Napoli: il 21 marzo sarà “La Giornata della disconnessione”. Ecco gli eventi in città

Dopodomani a Napoli sarà una giornata molto particolare. Il 21 marzo, oltre ad essere il primo giorno di primavera, sarà anche “La Giornata della disconnessione”.

L’evento è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune e prevede lo spegnimento di tutti i dispositivi di connessione digitale e fare cose insieme, comunicando, senza mediazioni di apparati tecnologici.

La giornata si ispira al vademecum per i lettori selvaggi di Giuseppe Montesano «Come diventare vivi» e invita ad andare in libreria, al teatro, al cinema o a ballare, ad ascoltare musica, a recitare poesie o a fare cose del tutto normali che le persone svolgevano prima di diventare schiave della tecnologia.

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Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello agli istituti culturali e alle associazioni affinché aiutassero l’Assessorato alla Cultura a creare occasioni di socialità culturale in occasione dell’evento. Le risposte sono state tantissime.

Il Teatro di San Carlo ha organizzato esibizioni del coro di voci bianche e del corpo giovanile di ballo in Galleria Umberto. La Nuova Orchestra Scarlatti, anche in occasione dei suoi 25 anni, , presenterà anche la più giovane delle sue nuove creature, l’Orchestra Scarlatti Junior, ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 20 anni di età.

Il MANN organizzerà la Festa di Primavera che aprirà anche il Festival MANN 2018 con il concerto della Scalzabanda & Orchestra Multietnica di Arezzo alle 15.30 alla Galleria Principe. Torna anche “Il Piccolo Regno Incantato”, lo spettacolo dedicato alle favole che riaprirà i battenti al Complesso di San Domenico Maggiore proprio il 21 marzo, dalle 10 alle 19.

Madrina della manifestazione sarà la giovane attrice Chiara Baffi, simbolo della disconnessione che solo il teatro sa offrire. “Spegnere tutto e immergersi nello spettacolo come un tempo facevano gli antichi che mettevano in pratica la catarsi è un valore che oggi si è perso nella frenesia del quotidiano. Così come il piacere della lettura, dello sfogliare pagine di carta e sentirne il profumo”.