Territorio

Al Museo della Carta di Amalfi i bambini “creano” la propria letterina a Babbo Natale

Realizzare un laboratorio didattico dedicato ai più piccoli, ma soprattutto dar vita ad un momento per valorizzare al meglio la loro creatività e, al tempo stesso, far conoscere loro la gloriosa storia di Amalfi divertendosi.

E’ con questo spirito che in questi giorni che precedono le festività natalizie si è svolta, al Museo della Carta, l’iniziativa dal titolo “La Letterina di Natale su Carta a Mano”, conclusasi questa mattina.

Non si è trattato di un evento a sè stante, ma di un’iniziativa integrata nelle normali attività del museo.

 

Tutti i bambini presenti, infatti, hanno potuto non solo visitare gratuitamente il sito museale, ma anche comporre da sè, nell’antica cartiera, un foglio di carta d’Amalfi su cui scrivere la propria letterina a Babbo Natale, scrivendola e rendendola più colorata con i pastelli messi a disposizione dalla direzione.

Un momento piacevole, dunque, tutto da vivere divertendosi insieme ai propri genitori, durante il quale i bambini hanno avuto la possibilità di fare un vero e proprio tuffo nel passato, in cui la città di Amalfi aveva una tradizione di produzione artigianale della carta davvero prestigiosa.

Ma, per le famiglie giunte in questi giorni ad Amalfi, è stato possibile anche compiere una visita guidata all’interno dell’antica cartiera divenuta museo, scoprendo come, prima della seconda rivoluzione industriale, veniva prodotta la carta nell’antica repubblica marinara.

Ben evidenti, al piano inferiore, sono gli antichi magli in legno che, azionati da una ruota idraulica, battevano e trituravano gli stracci di lino, cotone e canapa precedentemente raccolti nelle possenti Pile in Pietra; la macchina olandese installata nella cartiera museo nel 1745; la pressa settecentesca utilizzata per l’eliminazione dell’acqua in eccesso dei fogli; la macchina continua in tondo per la lavorazione “a mano macchina”.

Tutte le antiche tecnologie per la produzione della carta sono state restaurate e rese funzionanti con la forza delle acque del torrente Canneto.

Durante la prima parte delle festività natalizie, e fino al 23 Dicembre il Museo è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17 (con ultimo ingresso alle 16,20).

Il museo resterà chiuso per festività nel giorno della Vigilia di Natale, oltre che a Natale ed a Santo Stefano.

Dal 27 al 7 Gennaio, dunque, nella seconda parte delle festività natalizie, il museo estenderà ulteriormente il suo orario di apertura al pubblico dalle 10,00 alle 19,00 (ultimo ingresso ore 18,20).

Andrea Bignardi

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