Minori in festa: oggi si festeggia San Nicola. Restaurata la statua del Santo

Si festeggia oggi, 6 dicembre, San Nicola Vescovo. Il culto del santo di Myra, in Turchia, è particolarmente sentito dai minoresi che ogni anno, il primo maggio, organizzano un pellegrinaggio alla chiesa ubicata in località Forcella.

Il giorno di San Nicola di quest’ anno per i minoresi è un evento ancora più sentito da momento che è stata restaurata dall’Associazione Ora et Labora, dopo oltre sessant’anni di abbandono, la statua dedicata proprio al Santo. In particolare il restauro è stato realizzato dal Maestro Nello Savo.

L’associazione Ora et Labora ha provveduto per la riparazione della statua che una volta era collocata sul Convento. La scultura fu salvata dai vandali, che già distrussero quella di San Sebastiano, negli anni 50 dalla signora Fortunata Ruocco, madre del maestro Vittorio Mansi, la quale la trasportò a valle in una cesta per i limoni.

Avvistata tartaruga Caretta caretta a largo di Nerano / Video

Un altro gradito avvistamento nel nostro mare. Dopo i numerosi esemplari di delfini che molto spesso fanno capolino tra le onde, oggi pomeriggio ha...

Per onorare il Santo, questa sera nella Basilica di Santa Trofimena si terranno i solenni festeggiamenti in cui sarà anche benedetta la statua appena restaurata. Il programma liturgico inizierà alle 17.30 con la recita del Santo Rosario a cui seguirà la Santa Messa alle 18.00 celebrata dal parroco don Ennio Paolillo.

Al termine delle funzioni religiose ci sarà un momento di venerazione delle reliquie a cui seguirà una degustazione di dolci natalizi sul sagrato della Basilica di Santa Trofimena.

L’antico Convento di San Nicola a Minori venne edificato alla fine del sec. XI o all’inizio del sec. XII. E’ certo che essa già esisteva nel 1158: secondo un inventario del 1204, custodito nell’Archivio della Badia benedettina di Cava de’ Tirreni, si parla di una vigna appartenente alla Chiesa di San Nicola, posta in località Forcella.

Il sacro luogo situato al nord-est del territorio di Minori e confinante con Tramonti, nel primo Medioevo era affiancato da ben quattro chiese, tra le quali quella di San Sebastiano, di cui non è rimasto segno alcuno. Nel 1491 la Chiesa di San Nicola fu aggregata in qualità di beneficio al Rev.mo Capitolo di Minori dal vescovo di allora Giovanni Battista de Contestabili (1484-1493) e dal 1522 essa veniva computata tra le chiese più antiche di Minori.