Minori, Reale apre alle istanze sulla galleria: “SS 163 sul lungomare? No”

Reale apre alle istanze sulla galleria: “SS 163 sul lungomare? No”. Un rapporto collaborativo. Da Palazzo di Città arriva l’apertura al dialogo con rappresentanze e comitati. Nella mattinata di oggi Andrea Reale, primo cittadino di Minori, ha risposto al comunicato a doppia firma Italia Nostra e Club per l’Unesco di Amalfi.

Reale ha voluto rassicurare la comunità sul rischio idrogeologico, spiegando come vi siano interventi strutturali e di monitoraggio sull’area. Il sindaco, inoltre, ribadisce la propria contrarietà allo studio preliminare di Anas. Anzi, ribadisce: “Nella parte che riguardava lo spostamento della strada SS 163 su una buona parte del lungomare di Minori, non c’è nessun passo indietro perché non c’è mai stato un passo avanti“.

Sono meritorie le analisi compiute sul nostro territorio dall’Associazione Italia Nostra e dal Club per l’Unesco di Amalfi che denotano attenzione e interesse in nome della sostenibilità ambientale. Parte così la lettera scritta da Andrea Reale. Il quale ritiene “La galleria un’opportunità per la Costa d’Amalfi. Ma dovrà conformarsi al paesaggio e non alterarlo, aderendo alle prescrizioni della competente Commissione, della Soprintendenza e del Ministero“.

“Sono disponibile a un confronto costruttivo dove non ci sia da nessuna parte la pretesa di una verità inconfutabile. La prima tra le perplessità palesate riguarda la stabilità del territorio dal punto di vista idrogeologico”.

Su questo punto, l’ente preposto è l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale. “La delicata questione, a mio parere, va affrontata con un criterio scientifico sia dal punto di vista idrogeologico che da quello ingegneristico per le opere strutturali e di ingegneria naturalistica per il tratto costiero destinato a terrazza a mare”.

Questa dovrebbe trasformarsi in passeggiata senza barriere architettoniche. “Suggerisco – scrive Reale – una riflessione sul valore storico, culturale e paesaggistico di quest’opera, un’area di quasi un chilometro sospesa tra mare e cielo senza auto né motori, fruibile da cittadini, bambini e turisti“.

Di fronte a quest’immagine, domando a chi è dedito alla difesa dell’ambiente e possiede certamente una sensibilità particolare sul tema: quest’opera è o no la rigenerazione ambientale di un pezzo di costa oggi preda dal traffico? Viene o meno restaurato uno scorcio di paesaggio così come lo dipingevano i costaioli tra fine 800 e inizio 900?”.

reale

Sulla questione traffico: “Sono favorevole all’idea di Ztl territoriale, con una forte implementazione del traporto pubblico sia via terra che via mare. L’Amministrazione ha dichiarato con atti amministrativi inconfutabili (delibere di Consiglio Comunale e di Giunta) di non accettare lo studio di fattibilità redatto dall’Anas nella parte che riguardava lo spostamento della strada SS 163 su una buona parte del lungomare di Minori. In tal senso non c’è nessun passo indietro perché non c’è mai stato un passo avanti“.

Quel primo studio di fattibilità è andato avanti unicamente per non rischiare di perdere il finanziamento, ma con la consapevolezza di doverlo e poterlo cambiare e migliorare nell’iter successivo“.

Poi la chiosa: “Vorrei rassicurare le associazioni ambientaliste e tutti i cittadini ribadendo che l’Amministrazione che presiedo sta attuando insieme all’Autorità di Bacino un percorso di azioni finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico. Ciò avviene attraverso interventi strutturali e di monitoraggio, avvalendosi della collaborazione scientifica delle Università di Napoli e di Salerno. Nonché – precisa – di quanti vorranno fornire un ulteriore contributo di idee e di partecipazione, primi fra tutti Italia Nostra e il Club Unesco di Amalfi“.