Il menù della Vigilia di Natale, parzialmente rivisitato in chiave creativa, della cuoca contadina di Tramonti Raffaella Amato dell’Agriturismo “Il Tintore” protagonista di un servizio del Tg1 andato in onda nella giornata di ieri.
La chef della nota struttura agrituristica della città dei Monti Lattari si è cimentata nella preparazione di un menù a chilometro zero fatto di pochi e semplici ingredienti di stagione.
Pizzetta fritta con salsicce e carciofi ed una fonduta di formaggio aromatizzata allo zafferano per aprire le danze, con creatività, su un menù tradizionale capace di rispecchiare, al contempo, stagionalità ed origini povere e contadine della buona ed autentica cucina locale.
Aglio, olio, colatura di alici (o alici salate) e noci protagonisti dello spaghetto interrato, con pane tostato e grattugiata di limone finale, tipicamente scelto come piatto “signature” della Vigilia di Natale in particolare nelle aree interne della Costiera Amalfitana.
Immancabile, avviandosi verso la conclusione del pasto, il baccalà in pastella.
E, per finire in bellezza, le zeppole di Natale: anche quest’ultimo un piatto povero ma di sicura efficacia.
