Maxi bus, caravan e sosta selvaggia. Urgono più controlli sulla statale Amalfitana

Ma il passaggio di roulotte e caravan in Costiera Amalfitana non è vietato? Eppure accade di incontrarli al mattino o nel pomeriggio. Negli orari di punta o persino parcheggiati in aree di sosta.

E i bus superiori ai 12 metri? Anche quelli, in Costiera non potrebbero proprio arrivarci così come recita l’ordinanza n.29 del 2013. Quella cioè ancora in vigore e che si tenta di modificare dopo il caos di questi ultimi due anni.

Eppure continuano a passare stranamente inosservati. Come stamattina quando ad Amalfi è giunto un altro 12 metri straniero. Qualche giorno fa sempre ad Amalfi ne arrivarobi ben due. Addirittura da 13 metri: uno italiano, l’altro straniero. Entrambi provenienti dalla direttrice Sorrento-Amalfi. Ed entrambi, una volta in piazza Flavio Gioia, sanzionati dagli agenti della polizia municipale. Come peraltro accaduto anche stamane intorno alle 11.30.

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Al di là dei correttivi ai provvedimenti e dell’introduzione di nuove ipotesi di limitazione del traffico veicolare resta il problema della vigilanza che in Costiera Amalfitana è in capo ai comandi di polizia municipale molto spesso sotto organico e alle prese con altre decine di attività che non riguardano solo il presidio dell’asse stradale e il controllo lungo principale arteria di collegamento.

Come pure i carabinieri le cui pattuglie oltre a garantire la sicurezza del territorio spesso corrono da un capo all’altro della Costiera per attività di repressione ai fenomeni criminosi, per fortuna contingentati e non dilaganti grazie all’impegno degli uomini dell’Arma, ma anche per rilievi di incidenti stradali, scorta di ambulanze in codice rosso, servizi di supporto ai cittadini. Straordinari, insomma, in un territorio vasto come la Costiera dove in giornate di caos anche con le sirene spiegate si ha difficoltà a farsi largo.

Per questo occorrerebbe incrementare la presenza di forze dell’ordine pensando magari a un ritorno in Costiera Amalfitana nei sei mesi di maggiore afflusso (aprile-ottobre) della Polizia Stradale. Così come avveniva fino a una decina di anni fa quando a Maiori era istituito il posto di Polizia estivo.

Agli agenti della stradale, in servizio a tempo determinato sul tratto Vietri – Positano, potrebbe essere nuovamente affidato il compito di supporto nei controlli alla circolazione stradale.

Forse davvero non avremo più bus fuori misura in giro sul nastro d’asfalto, camper che viaggiano indisturbati nonostante l’ordinanza Anas ne vieti la circolazione, e soprattutto quegli intoppi, inconcepibili e imbarazzanti, determinati dalla sosta selvaggia delle autovetture.