Sarà inaugurata a Positano il prossimo 15 aprile la mostra “Retrospettiva” di Massimo Capodanno, il cronista dello scatto della città verticale che si è spento lo scorso anno dopo una lunga malattia.
La mostra, come riporta l’Ansa, riunisce oltre 50 scatti fotografici realizzati nel corso della sua vita, mescolando le migliori immagini del fotoreporter dell’ANSA con quelle realizzate nella sua vita privata. Il progetto, realizzato con il Patrocinio culturale del Comune di Positano, vuole rendere omaggio alla grande passione che legava Massimo alla fotografia e far conoscere al pubblico il suo grande lavoro.
Sullo sfondo il legame indissolubile con la macchina fotografica, compagna di viaggio senza tempo, e Positano, città di adozione dove ha vissuto fino al suo ultimo giorno. Un lungo viaggio riassunto in questa mostra che racconta la storia e i costumi di un’epoca sulle note delle sue immagini.
Luigi Contu, Direttore dell’Agenzia ANSA, dove Massimo Capodanno ha lavorato per oltre trent’anni ricorda il lavoro di Massimo, sempre sul posto al momento giusto, sempre davanti in prima fila a raccontare giorno dopo giorno la storia degli anni di piombo, delle stragi, del compromesso storico, di politici e presidenti”. “C’è la storia del nostro Paese nelle immagini scattate: con le sue mille contraddizioni. In quegli anni Massimo fu testimone di tutto questo senza mai tralasciare il suo grande amore per l’arte che emerge con forza e malinconia negli scatti dedicati ai grandi protagonisti del cinema e della televisione: Mastroianni, De Filippo, Gassman, Corrado, Raffaella Carrà, Morandi, Modugno, Melato, Zanicchi e tanti altri. Una vita da combattente del giornalismo ma anche da artista di grande sensibilità, come ci raccontano le emozionanti immagini scattate nella sua adorata Positano”.
“Poter ricordare Massimo in poche righe è del tutto riduttivo – ha commentato Giuseppe Guida, Sindaco di Positano – Ha raccontato Positano sotto varie sfaccettature, abbracciando ogni singolo avvenimento. Costante il suo impegno e la sua dedizione al mondo della fotografia, immutabile il suo amore verso l’intero paese. Grazie Massimo per tutto ciò che hai creato, perché ogni tuo scatto rappresentava per noi una vera creazione d’arte”.
La mostra sarà accompagnata dalla pubblicazione del libro RETROSPETTIVA. Massimo Capodanno, curata da NERO Editions che raccoglie circa 150 immagini dal 1969 ai giorni nostri.
