Massimiliano Allegri: chi è, età, moglie, figli, vita privata e carriera

E’ uno degli allenatori più vincenti degli ultimi anni, parliamo del livornese Massimiliano Allegri, ex mister della Juventus.

Massimiliano Allegri: chi è, età, moglie, fidanzata, figli, vita privata e carriera

Massimiliano Allegri è nato a Livorno l’11 agosto del 1967. Ha iniziato la sua carriera da professionista nella squadra della sua città a soli 18 anni.

A seguire arrivano per lui Pisa, Pavia e Pescara, con il quale riesce a raggiungere la Serie A.

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Gli anni più importanti da calciatore, però, sono quelli vissuti a Cagliari dove 46 presenze e 5 gol nella massima serie in 2 stagioni e mezzo.

Seguirono poi altre due stagioni in Serie A con il Cagliari, interrotte nell’ottobre 1995 dal passaggio al Perugia, in Serie B, ancora agli ordini di Galeone. Con l’annata 1997-1998 tornò in A, in un Napoli tuttavia allo sbando, con cui giocherà le sue ultime gare nella massima categoria italiana.

Comincia la carriera di allenatore sulla panchina dell’Aglianese, nella stagione 2003-2004, in Serie C2. Il 17 luglio 2004 passa alla guida della SPAL, in Serie C1. Il 30 maggio 2005, dopo aver chiuso il campionato al nono posto, si libera dal club estense nel frattempo fallito, e il successivo 19 luglio si accorda con i pari categoria del Grosseto.

Negli anni seguenti arrivano le esperienze nella Spal, Grosseto e Sassuolo in Serie C1 e con quest’ultima ottiene la promozione in cadetteria.

Il 29 maggio 2008 si accorda con il Cagliari ottenendo il suo primo ingaggio da allenatore di Serie A. Nell’avvio di stagione, la compagine rossoblù subisce cinque sconfitte che la relegano all’ultima posizione in classifica. Successivamente la squadra, pur affrontando un periodo di risultati altalenanti, già all’ottava giornata del girone di ritorno raggiunge la matematica salvezza.

Dopo due buone stagione nel Cagliari arriva per Allegri il salto di qualità al Milan.

Esordisce sulla panchina rossonera il 29 agosto seguente, in occasione della prima giornata di campionato, vincendo 4-0 la sfida di San Siro contro il Lecce. Il 7 maggio 2011, alla stagione d’esordio coi rossoneri, conquista lo scudetto con due giornate di anticipo.

E’ rimasto in rossonero per 4 stagione dove vince lo scudetto all’esordio, un 2° e un 3° posto.

Allegri alla Juventus

Il 16 luglio 2014 viene ufficializzato l’ingaggio di Allegri come nuovo allenatore della Juventus, al posto del dimissionario Conte. Inizialmente accolto a Torino dagli addetti ai lavori, dagli avversari e ancor più da frange della tifoseria fra non troppo velate remore circa il suo impatto sull’ambiente bianconero reduce da tre scudetti consecutivi, Allegri finirà invece per essere protagonista di una positiva stagione d’esordio sulla panchina juventina.

Nella stagione 2014/2015 il passaggio alla Juventus dove ha ottenuto ben 5 scudetti e 2 finali di Champions League.

A livello individuale è stato eletto Panchina d’oro di Prima Divisione (2008), quattro volte Panchina d’oro (2009, 2015, 2017 e 2018) e quattro volte migliore allenatore AIC (2011, 2015 e 2016, 2018), oltreché insignito del Premio Nazionale Enzo Bearzot (2015) e introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano (2018).

È inoltre l’unico tecnico nella storia del calcio italiano ad aver vinto cinque scudetti e quattro Coppe Italia consecutivamente, e il solo nelle maggiori leghe europee ad aver conquistato un double nazionale per quattro stagioni di fila.

Caratteristiche tecniche

Centrocampista dalle spiccate caratteristiche offensive,emerse inizialmente come mezzala pura, abile a inserirsi negli spazi; in seguito cominciarono a essergli delegati anche compiti di fantasista,venendo spesso impiegato come trequartista grazie a un bagaglio tecnico fatto soprattutto di corsa e abilità nel tiro, arretrando infine negli ultimi anni di carriera il proprio raggio d’azione a mediano.

Eccelleva inoltre nel “leggere” la partita in corso d’opera, sia nel rapportarsi con gli avversari sia nell’aiutare compagni di squadra in difficoltà in una determinata zona del campo.

Con il passaggio in panchina, da allenatore ha mutuato alcune delle caratteristiche già espresse in precedenza da calciatore.

Tra di esse, la capacità di saper “leggere” al meglio lo svolgimento delle gare, intervenendo in corso d’opera sull’assetto della squadra, nonché la volontà di spingere i suoi centrocampisti all’inserimento in area per cercare la conclusione a rete.

Solitamente Allegri preferisce disporre in campo i suoi giocatori con moduli abbastanza offensivi quali il 4-3-3,[13] il 4-3-1-2 o il 4-3-2-1.

Vita Privata di Massimiliano Allegri

Nel 1992, ventiquattrenne, divenne oggetto delle attenzioni della cronaca scandalistica per aver lasciato l’allora fidanzata a due giorni dalle nozze.

E’ stato sposato con Gloria dal 1994 al 1998 dalla quale ha avuto una figlia. Da una successiva relazione ha avuto nel 2011 un altro figlio.

Dal 2017 è sentimentalmente legato all’attrice Ambra Angiolini.