Maranello: festa per Forghieri nel tempio della pizza di Tramonti. Evento a Lo Smeraldo

Una serata evento dedicata all’ingegner Mauro Forghieri che fu direttore tecnico della Ferrari dal 1962 al 1971 e che col “Cavallino rampante” di Enzo Ferrari vinse 4 campionati del mondo piloti.

Si è svolta ieri sera presso il ristorante “Lo Smeraldo” di Maranello, il tempio della pizza di Tramonti, dove non è un caso se quelli della Ferrari ci sono stati davvero tutti. Da Jean Todt al grande Michael Schumacher, da Mario Andretti a Montezemolo. Fino ad arrivare al gruppo che da qualche anno lavora all’evoluzione della nuova macchina. Piloti compresi.

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Allo Smeraldo di Lello Apicella, tramontano doc ma ormai modenese d’adozione, ieri sera c’era anche un pezzo di Costiera Amalfitana con Antonio, Salvatore e Enzo Campanile, maestri casari di Tramonti che hanno deliziato gli ospiti con la sua produzione artigianale, la posteggia di Francesco D’Amato di Maiori e una rappresentanza del comune di Tramonti con l’assessore Vincenzo Savino che ha consegnato ad Apicella, ambasciatore del gusto nella terra del Drake, una pergamena commemorativa. E poi ancora i salumi di Giovanni Sorrentino e il concerto di Peppe Giordano.

Alla festa, oltre a Pietro Apicella, anche numerosi ristoratori e amici del nord tra cui Marcello Ferrara, Generoso Ferrara, Geppino Bordese, Bruno Francese. Fota anche la rappresentanza di vecchie glorie del calcio Napoli tra cui Gianni ImprotaNando De Napoli, Francesco Romano, Alessandro RenicaGiancarlo Corradini.

Per festeggiare Mauro Forghieri anche il passaggio di 5 aerei in formazione dell’Aereo Club Sassuolo, seguito da un lancio di paracadutisti, con bandiera Italiana e della Ferrari, ed atterraggio davanti al ristorante.

Qui, anche l’esposizione delle Ferrari Formula 1 di Gilles Villeneuve e Niki Lauda, dieci Ferrari storiche e una Lamborghini Aventador. Alla serata, allietata con un intrattenimento musicale e ricco buffet, tutto organizzato e offerto dal cavaliere Lello Apicella, che con questo evento ha voluto celebrare un grande amico e uno degli ingegneri dell’automobilismo italiano fra i più importanti e vittoriosi, numerosi ospiti tra cui Piero Ferrari, Ezio Zermiani, storico telecronista Rai della Formula 1, Carmen Russo e il marito Enzo Paolo Turci.

Allo Smeraldo, Lello Apicella, ostenta ancora oggi la passione di un indomabile ferrarista, capace nella sua vita ha cambiato ben 17 Ferrari (l’ultima una Testarossa prestata per la produzione della fiction su Enzo Ferrari interpretata da Sergio Castellitto e che nei giorni del 70esimo anniversario della casa di Maranello ha fatto bella mostra dinanzi all’entrata del locale), che non si è sottratto alla vocazione per l’arte della pizza.

Il ristorante, collocato alle porte della città e a poche centinaia di metri dallo stabilimento in cui si producono le più agognate delle auto sportive, oltre a essere un tempio della cucina e della tradizione (qui la pizza si fa con metodi tradizionali e i pomodori San Marzano sono prodotti esclusivamente per il ristorante) lo Smeraldo è uno di quei punti di riferimento di ferraristi e uomini della casa fondata dal Drake.

Infatti, un angolo del ristorante è dedicato proprio al ruggito delle rosse dove Lello conserva vecchi pneumatici da F1, scocche di alcuni modelli di Ferrari, foto ricordo e cimeli. Appartengono tutti a un vecchio rapporto col mito del cavallino rampante. Indissolubile.