Fonte: Idealista
Un’antica torre saracena del XVI secolo è in vendita in località Canna Verde a Maiori.
L’inedito annuncio, apparso sul portale Idealista, riguarda il fortino noto come “Torre di Cesare”, ubicato su una scogliera a picco sul mare a 2 km circa dal centro abitato di Maiori.
La rilevanza storica del sito è notevole, tanto da essere annoverata anche nel portale dell’Unesco dedicato alla Costiera Amalfitana.
La richiesta, certamente non per tutte le tasche, è di 12 milioni di euro.
La struttura presenta cinque troniere ed aveva per armamento due cannoni di bronzo
La torre vicereale fino a qualche anno fa era destinata ad abitazione privata: successivamente è divenuta una nota struttura ricettiva.
L’incredibile scenario naturale in cui si inserisce la Torre di Cesare è caratterizzato da una fitta vegetazione di macchia mediterranea.
Un vero e proprio labirinto di sentieri attraversa i 6.500 mq di parco, sistemato a terrazzamenti: c’è anche un accesso privato al mare.
Nei suoi paraggi era ubicato anche uno storico ristorante: il “Cannaverde”, un pezzo di storia della Divina, chiuso nel 2008 e mai più riaperto.
L’Unesco suggerì di integrare le notizie documentali sulle torri non visitabili in quanto private – e non solo la Torre di Cesare – in un museo civico, in cui raccogliere i plastici di questa tipologia di strutture.
Altra proposta dell’ente fu di includere torri costiere ed altre evidenze di archeologia militare all’interno di un percorso di visita tematico da effettuarsi via terra o (limitatamente alle torri anticorsare) anche via mare.
In entrambi i casi, alle proposte non è stato dato seguito: il patrimonio edilizio della Costa d’Amalfi, tuttavia, va ben oltre i siti più noti sul territorio. Promuovere il loro inserimento nei circuiti turistici potrebbe essere certamente foriero di un ulteriore “arricchimento” culturale della zona.
Non è la prima volta che immobili di interesse storico, artistico e paesaggistico così importanti compaiano sui portali web dedicati al mattone, ma difficilmente ad essere oggetto degli annunci ci sono strutture così antiche e prestigiose.
Nello scorso luglio era stata messa in vendita la torre “Lama di Cane”, altro fortino di avvistamento nei pressi di Capo d’Orso.
Tuttavia le condizioni dell’immobile in quel caso erano decisamente peggiori: non a caso la richiesta era stata decisamente più bassa, pari ad “appena” 800.000 euro.
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