Maiori, i Nuovi Pazzi non parteciperanno al carnevale: “Prima la sicurezza”

Il gruppo Nuovi Pazzi non parteciperà al tradizionale carnevale di Maiori; la notizia, annunciata sulle pagine social, colpisce i cuori degli appassionati dell’evento maiorese.

Con l’arrivo di dicembre, oltre alla prospettiva di un gioioso Natale, nel cuore dei Maioresi si insinua anche un’altra festività: il Carnevale.

Oggi, primo dicembre, infatti, è una data più che importante per gli amanti del Martedì grasso: oggi è il giorno dei bozzetti, il giorno delle idee. Idee che si materializzeranno da qui a pochi mesi sotto forma di spettacolari sfilate colorate.

Purtroppo, però, tra i colorati carri e gli originali balletti che il giorno di Carnevale riempiranno di gioia le strade della bella Maiori mancheranno quelli organizzati dall’associazione “Nuovi Pazzi”.

La brutta notizia è stata trasmessa dalla pagina Facebook dell’associazione che spiega a “malincuore” i motivi per cui non potranno partecipare, come da tradizione, alla sfilata di carnevale.

Il motivo principale è la situazione pandemica, che mai come in questi ultimi mesi è veramente sul filo del rasoio.

“La ragione ha prevalso sul cuore, la sicurezza delle nostre famiglie ha prevalso sulla voglia di carnevale” così spiegano i Nuovi Pazzi.

Il gruppo riconosce la difficoltà di seguire completamente tutte le norme anti-contagio nell’ambiente in cui si organizza la sfilata.

Di fatto, sul post affermano:Troppo complicato garantire la sicurezza del capannone per noi che siamo abituati ad aprirci a tutti.”

Ma ciò che spicca maggiormente nel messaggio dei Nuovi Pazzi è il forte senso di responsabilità legato alla salvaguardia delle loro famiglie: per loro è “troppo difficile scrollarsi di dosso il pensiero dei nostri cari da salvaguardare.”

Consci di aver preso la decisione giusta, i Nuovi pazzi augurano alle altre associazioni di continuare la tradizione e portare ancora una volta in alto il nome del gran Carnevale Maiorese.

Ora, per tutti gli amanti e i sostenitori del gruppo, non resta che aspettare un altro anno con la speranza che finalmente la situazione pandemica si calmi e si possa tornare alla normalità.