Il sindaco di Maiori, Antonio Capone, attraverso una nota, fa sapere di aver seguito con attenzione gli interventi fatti durante la manifestazione, contro il depuratore consortile, organizzata stamane dal Comitato Tuteliamo la Costiera Amalfitana.
“Risponderemo alle osservazioni, alle obiezioni e alle preoccupazioni che sono emerse anche in questa sede come già stiamo facendo nei confronti dei tanti cittadini che sono troppo spesso allarmati da ricostruzioni catastrofistiche e parziali emerse sull’argomento depuratore. Prendo atto anche di non essere stato invitato come Sindaco a quest’evento con buona pace di chi, all’interno del Comitato, fa della democrazia partecipata la propria bandiera”.
“Oggi è la giornata mondiale del Mare e credo non ci sia modo migliore di celebrarla se non ricordando che la difesa di Maiori, della sua gente e della sua economia non può prescindere dalla qualità delle acque delle nostre coste. Il nostro Mare è stato negli ultimi decenni, suo malgrado, il nostro depuratore “silente”: se lo vogliamo salvaguardare dobbiamo porre fine a questo scempio. Dobbiamo farlo senza che sia in nessuno modo messa discussione la qualità della vita e la salubrità dell’intera città e per questo ci batteremo affinché il depuratore garantisca il rispetto dei più alti standard ambientali e di sicurezza”.
“Oggi non è più tempo di rimandare ma di agire e avere il coraggio di fare scelte, che seppur all’apparenza impopolari, possano dare nuovo slancio alla nostra Città.
Il nostro impegno continua”.
“Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare”.
Giovanni Verga
