Erano arrivati a Maiori con l’intento di vendere qualcosa e tornare a casa con qualche soldo in più ed invece dovranno pagare una multa salatissima.
E’ questo che accade se la Polizia Municipale di Maiori, guidata dal comandante Giuseppe Rivello, pizzica i venditori ambulanti, senza regolare autorizzazione, che cercano di vendere la loro merce tra il lungomare e l’arenile della cittadina della Costa d’Amalfi.
E così oggi, a dover pagare una multa salatissima, sono stati un venditore ambulante di cocco che dovrà pagare una multa di oltre 5mila euro per non essere stato in regola con i permessi e le autorizzazioni sanitarie, e una donna che invece era intenta a vendere monili e oggetti. Anche per lei una multa da oltre 5mila euro per la vendita abusiva.
«A Maiori la Polizia Municipale ha ripreso le normali attività di controllo a partire proprio da questa estate. Le due estati precedenti, causa Covid, sono state molto più tranquille sul piano delle vendite ambulanti – ha affermato il primo cittadino di Maiori Antonio Capone -. Qualche anno fa abbiamo lanciato la campagna “Cafoni zero” che si affianca a “Spiagge Sicure”».
«Ci saranno controlli da parte degli agenti della Polizia Municipale – continua Capone – sul lungomare e sulle spiagge. Il nostro comando è invidiato da altri comuni per la drasticità ed efficienza e anche i due episodi di oggi dimostrano ancora una volta quanto i nostri agenti svolgono il loro lavoro con precisione e attenzione».
I controlli da parte della Polizia Locale di Maiori continueranno per tutta l’estate su lungomare e arenile anche con agenti in borghese.
