Territorio

Maiori, si celebra la festa delle Luci ebraica: ecco quando

Cristianità ma anche memoria dell’antica comunità ebraica presente a Maiori.

E’ un Natale all’insegna del rispetto tra le religioni oltre che della valorizzazione della storica identità cittadina quello messo in campo dall’amministrazione comunale guidata da Antonio Capone.

Un evento importante in tal senso è previsto in programma domani, martedì 20 dicembre, a partire dalle 19.

Infatti, ai piedi della lapide posta in via Casale dei Cicerali, in occasione della Festa Ebraica di Hanukka (Festa delle Luci), il cui ultimo giorno quest’anno coincide con la Festa Cristiana del Natale, ci sarà a Maiori una celebrazione in ricordo dell’Antica Comunità Ebraica Maiorese e del Rabbino Elio Toaff.

Per l’occasione sarà illuminata la Menorah di Hanukka (ovvero un celebre candelabro a nove bracci) con la terza candela alla presenza di membri delle comunità di Napoli e di Roma, del Parroco Don Nicola Mammato e del Sindaco di Maiori Antonio Capone.

La Menorah sarà illuminata e portata dal Rav Yisroel Piha e vi sarà la partecipazione della Poetessa Suzana Glavas.

L’accensione dei lumi sarà, inoltre, accompagnata da canti e brani dell’antica tradizione ebraica.

Dall’amministrazione comunale è giunto un sentito invito alla cittadinanza a prendere parte all’evento.

Maiori ospitò, stando a quanto riportano le fonti storiche, una colonia ebraica a partire dal XIII secolo fino all’età moderna e da ciò derivò parte della sua fama in quel periodo. Le supposizioni degli storici individuano come la sede precisa dell’insediamento l’antica cappella dell’Addolorata.

Stando a quanto si legge sul portale web Wiki-Comuni Italiani, in una “cronaca anonima” del 1836 è scritto: “In un luogo detti li Cicerielli eravi un luogo detto la Sinagoga, dove si crede, che anticamente gli Ebrei avessero colà abitato, per esservi una quantità di case cadenti e sono propriamente quelle case sopra la Cappella dell’Addolorata alli Cicerali“.

In memoria della presenza della colonia israelitica è stata apposta una lapide bilingue, nel 1998, nei pressi del luogo supposto di insediamento degli ebrei a Maiori.

Andrea Bignardi

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