Lutto a Tramonti e Angri: ciao Rita, il tuo sorriso rivive nei colori dei tuoi cocktail

Il suo sorriso era un tocco in più a quel trionfo di colori che colmava i bicchieri da cocktail. Era un tocco in più, semplice e garbato, che Rita Russo, dispensava prima ancora di sentirsi gratificata per le sue creazioni. Un sorriso che si è spento improvvisamente questo pomeriggio e che ha destato sconcerto dalla Costiera Amalfitana all’Agro. E non solo.

Già, perché Rita Russo, mani di fata dell’associazione Aibes, era conosciuta ovunque non solo per la sua genialità ma per lo stile di vita composto e riservato. Votato al lavoro,alla passione per i cocktail e alla famiglia.

E l’immagine più bella della signora Di Dato, barlady originaria di Tramonti ma da anni trapiantata ad Angri dove viveva e lavorava nella nota pasticceria del marito Gerardo, è quella regalataci a conclusione del contest di fine maggio a Corbara.

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Era il 29 maggio, quando nella struttura futuristica del paesino alle porte della Costiera, fu celebrato il pomodoro corbarino declinato nelle più varie interpretazioni. E tra queste spiccava il cocktail che Rita offrì ai visitatori ed ai partecipanti al contest di cucina. Fu lei a ad invitarci a provarlo e con soddisfazione, dopo aver shakerato e guarnito, porse i bicchieri accompagnando quel gesto con il suo contagioso sorriso.

E’ l’immagine più bella di quella giornata. Oggi triste, ma bella ugualmente. Perché  racchiude l’espressione autentica di una donna fiera. Mentre agita lo shaker, mentre si appresta a regalare un’emozione. Fiera non solo della sua passione e della sua geniale creazione. Ma delle sue origini, delle tradizioni della sua terra. Dei suoi colori dei suoi sapori. Quegli stessi che utilizzava per le sue bevande. Una delle quali, dedicata proprio al corbarino, spopolò all’Expò nel 2015 in occasione del Cluster Bio-Mediterraneo, la settimana dedicata alla Dieta Mediterranea.

Lo stesso cocktail che ripropose quella mattina a Corbara spiegando la genesi di una bevanda che passerà alla storia. Rita, nel 2015 fu a sorpresa la protagonista di quell’evento milanese conquistando tutta la platea con il suo Elisir Mediterraneo, un drink salutare e soprattutto 100% biologico ottenuto usando due tipi di pomodori: i San Marzano dop e i pomodorini di Corbara che con il loro sapore unico si univano ai finocchi di Avezzano, alle fragoline di bosco di Montesano sulla Marcellana e al succo di arance di Sant’Egidio Monte Albino.

Rita anche in quell’occasione lo servì decorandolo con pomodori, basilico e cannucce di pasta. «Perché questa è la filosofia che applico nel mio lavoro, insieme con mio marito Gerardo», ci disse Rita.

Oggi il ricordo di quella giornata, di quell’incontro, di quella piacevole scoperta non solo di sapori ma più in particolare la conoscenza di una storia di passione e di disarmante semplicità ci rende più tristi. A Rita, la cui notizia della sua prematura scomparsa ha sconvolto tanti amici e conoscenti, anche il comune di Tramonti ha voluto dedicare un commosso saluto. Perché ha portato nel cuore le sue origini e trasfuso nelle sue creazioni i sapori e i colori della sua terra.

Ai familiari, al marito Gerardo, ai figli vanno i commossi attestati di cordoglio personali e della redazione di AmalfiNotizie.

Ciao Rita, il tuo sorriso non rivivrà solo nelle immagini, ma nei colori dei tuoi cocktail.