La cancellazione di Luci d’Artista? Tra Salerno e provincia danno da 15 milioni

Foto Fan Page Luci d'Artista via Facebook

Quanto può costare all’economia della provincia di Salerno lo stop dell’edizione 2017/2018 di Luci d’artista? L’interrogativo apre un articolo apparso oggi sul quotidiano Il Mattino ed in cui si tenta di stimare il danno in termini economici che deriverebb nella malaugurata ipotesi che la kermesse natalizia venisse cancellata.

I timori, che secondo Federalberghi, avrebbero già provocato le prime disdette di prenotazioni nelle piccole e grandi strutture ricettive, sono forti non solo nel comparto alberghiero ma anche tra gli addetti alla filiera come bar e punti di ristoro.

Lo scorso anno, secondo gli stessi operatori alberghieri, venne valutato nel solo capoluogo di provincia, un giro di affari quantificabile in circa 10 milioni di euro mentre nelle zone limitrofe della provincia il movimento complessivo fu di circa 5milioni.

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Insomma, secondo Il Mattino, Luci d’Artista avrebbe messo in moto un flusso di entrate pari a circa 15 milioni di euro. Per questo, si presume, anche in considerazione dell’andamento della stagione estiva fortemente caratterizzata da un trend in salita i numeri della passata edizione, in caso di regolare svolgimento a partire dal 3 novembre, siano destinati a crescere (ecco il bilancio del 2016/2017).

Per questo anche Federalberghi è convinta che sia necessario scongiurare il rischio che la manifestazione non si tenga o che parta in ritardo.

«Abbiamo lanciato in queste ore una campagna sui social per la mobilitazione del nostro comparto perché siamo convinti che Luci d’Artista rappresenti un tassello importante nell’ambito di una programmazione degli eventi estesa a tutto l’anno – spiega a Il Mattino il presidente di Federalberghi della provincia di Salerno, Giuseppe Gagliano – Non a caso la destagionalizzazione resta un obiettivo strategico per il nostro territorio. Siamo pronti a collaborare con il Comune di Salerno per fare in modo che ci sia un sempre maggiore coinvolgimento anche delle altre località a Nord e a Sud del capoluogo in questa tipologia di iniziative».

La voce di Federalberghi giunge contemporaneamente agli altri appelli lanciati da Confcommercio (da ieri è stato varato l’hashtag accendeteleluci) e del Cna che chiedono al sindaco Napoli e all’assessore al commerciodi scongiurare il rischio che l’evento “Luci d’Artista” non si svolga.