La miniserie proposta da Canale 5 a partire dall’8 giugno 2022 L’Ora – Inchiostro contro piombo, ha avuto un successo davvero incredibile che ha coinvolto milioni di italiani. Le vicende sono ambientate in un periodo particolare della storia, ovvero tra il secondo dopoguerra e il periodo del boom economico.
Considerato il coinvolgimento della fiction, ora ci si chiede se la storia è ispirata a fatti realmente accaduti. Ecco per voi i dettagli.
L’Ora – Inchiostro contro piombo è una miniserie proposta da Canale 5 a partire dall’8 giugno. Questa sera, mercoledì 6 luglio 2022, andrà in onda l’ultima e tanto attesa puntata. La pellicola, che vede ben tre registi a capo, prima Piero Messina, Ciro D’Emilio e Stefano Lorenzi, è ispirata al libro intitolato Nostra Signora della Necessità scritto da Giuseppe Sottile e edito da Einaudi.
La fiction narra di Antonio Nicastro che giunge nella città di Palermo con un unico obiettivo: dirigere L’Ora, un giornale locale che si trova in grandi difficoltà di vendite. L’unico particolare è che fa parte del partito Comunista. Durante la sua permanenza ha il piacere di conoscere Domenico Sciamma, un giovane aspirante giornalista di cronaca che inizia subito a parlare di un sindacalista scomparso misteriosamente nel nulla.
Dopo questi articoli, la redazione si dimezza poiché la maggior parte dei cronisti iniziano a capire che qualcosa potrebbe andare storto e decidono di andarsene. Coloro che rimangono invece si butteranno a capofitto su questa inchiesta e scoprieanno molte vicende connesse tra Palermo e Corleone. Siamo quindi nel 1958 a Parlermo e Nicastro, trasferitosi da Roma, sarà il direttore del quotidiano.
Agli inizi del Novecento, L’Ora è il primo giornale che scriverà nero su bianco la parola Mafia e non si farà problema a scrivere il nome e il congnome dei responsabili della criminalità. La fiction però si concentra principalmente sui fatti avvenuti negli anni ’50/’60 quando il quotidiano è diventato il principale che tratta tali tematiche.
Considerato il grande successo e le storie narrate che hanno appassionato milioni di telespettatori, ci si chiede se la fiction si ispira ad una storia realmente accaduta. Ecco la verità.
Leggi anche: Il Paradiso delle Signore, addio all’amata venere: lascia per sempre
La miniserie di canale 5 L’Ora – Inchiostro contro piombo si ispira ad una storia realmente successa. Si pone l’obiettivo di raccontare ciò che è avvenuto nella redazione del giornale e le vicende della squadra che ha continuato a lavorarci. Per ricostruire la storia reale, i produttori hanno contattato i sopravvissuti di quel tempo e hanno chiesto loro di aiutarli nell’intento.
Leggi anche: Reazione a Catena, irrompe Amadeus: la reazione di Marco Liorni e tutta da ridere
Nella fiction infatti abbiamo visto le storie che hanno riguardato i singoli giornalisti che in quel tempo hanno lottato contro la mafia a favore della giustizia. Per quanto riguarda il personaggio principale, ovvero quello di Antonio Nicastro, è di pura immaginazione, ma si ispira a Vittorio Nisticò. Quest’ultimo è di origini calabresi che si trasferì a Parlermo per dirigere il giornale in questione.
Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…
Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…
Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…
Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…
C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…
La gestione dei cantieri in Costiera Amalfitana rappresenta da anni una delle sfide più complesse…