Contro lo spopolamento 100 mln per piccoli comuni. In Costiera possono approfittarne in 10

Approda nell’aula di Montecitorio il ddl che stanzia 100 milioni di euro per risollevare l’economia dei centri con meno di 5000 abitanti ed evitarne lo spopolamento. Stando a quanto si apprende si tratterebbe di un fondo della durata di sei anni (dal 2017 al 2023) utile a finanziare gli investimenti nei piccoli comuni con problemi derivanti dai vincoli del Patto di Stabilità. La legge giunta nell’Aula della Camera potrebbe ottenere il voto definitivo già entro la fine del mese quando la discussione si sposetrà poi al Senato. La legge che porterà semplificazioni in materia di banda larga, norme sugli alberghi diffusi e sul dissesto idrogeologico punta attraverso gli stanziamenti a riqualificare il patrimonio immobiliare in abbandono, la manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell’ambiente, la messa in sicurezza di strade e scuole, la possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività turistiche, la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta.

Aiuti destinato allo sviluppo strutturale, economico e sociale delle aree in maggior difficoltà. Questo perchè dei 5.627 comuni, pari al 69,9% del totale, sono ben 2340 quelli che vivono uno stato di cris. Economica e demografica. Il quadro del Bel Paese non è affatto confortante per effetto del forte disagio che sta generando un progressivo spopolamento di taluni borghi. Insomma in Italia esistono paesi in via d’estinzione. E si tratta di centri storici millenari che vantano tradizioni e storia ma che inesorabilmente corrono il rischio di ritrovarsi ad essere dei paesi fantasma.

Primo firmatario del provvedimento è un vecchio amico della Costiera Amalfitana: il deputato Pd Ermete Realacci, ex presidente nazionale di Legambiente che conosce bene le problematiche dei borghi italiani. Su scala locale i piccoli comuni in provincia di Salerno sono 106: dei 158 colplessivi solo 59 sono superiori ai 5000 abitanti. In definitiva quasi il doppio può usufruire dei vantaggi offerti dallo Stato, mentre in Costiera sono ben dieci i comuni che possono approfittarne. Si tratta di Atrani, Cetara, Conca dei Marini, Furore, Minori, Praiano, Positano, Ravello Tramonti e Scala. Sono esclusi Vietri, Maiori e Amalfi che superano i 5000 abitanti.

Il mensile “Oinos” dedica uno speciale alla pizza di Tramonti

Il legame della pizza con Tramonti è molto stretto. Il piatto più amato dagli italiani ha origini antiche e il Polmone Verde della Costiera Amalfitana...

Ecco i dati aggiornati al 01/01/2016 (Fonte Istat): Vietri sul Mare 7902, Maiori 5573, Amalfi 5149, Tramonti 4171, Positano 3955, Minori 2752, Ravello 2490, Cetara 2141, Praiano 2047, Scala 1533,  Atrani 846, Furore 776, Conca dei Marini 696.