Intorno alle 6 di questa mattina, due giovani fidanzati sono stati protagonisti di una lite degenerata in piazza, culminata con l’intervento dei Carabinieri e l’arresto del ragazzo.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, 19 anni e residente ad Amalfi, insieme alla fidanzata di 16 anni originaria di Fisciano, avrebbe iniziato a discutere animatamente sotto l’effetto dell’alcol. Le urla e gli schiaffi reciproci hanno attirato l’attenzione dei passanti, fino a quando la ragazza, spinta a terra, è rimasta in seria difficoltà. A quel punto sono arrivati i militari dell’Arma, che hanno interrotto l’aggressione.
Il ragazzo, in evidente stato di ebbrezza, non si è calmato neppure di fronte alle forze dell’ordine. Al contrario, si è scagliato contro i militari, provocando lesioni a uno di loro. Immediatamente arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni, è stato posto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima davanti al Tribunale di Salerno.
Le verifiche condotte dai carabinieri della Compagnia di Amalfi, coordinati dal Capitano Alessandro Bonsignore, attraverso le telecamere di sorveglianza hanno fatto emergere anche episodi precedenti: i due giovani, infatti, sarebbero stati protagonisti di comportamenti osceni nella zona di Porta della Marina. La gravità della condotta, avvenuta in un luogo frequentato anche da minori, potrebbe comportare pene fino a quattro anni di reclusione, oltre a una pesante sanzione amministrativa.
La giovane non ha sporto denuncia nei confronti del fidanzato, ma è stata comunque trasportata al pronto soccorso di Castiglione, dove i medici le hanno riscontrato una prognosi di dieci giorni e un tasso alcolemico molto elevato. Dell’accaduto è stato informato anche il Tribunale per i Minorenni.
