L’isolotto Isca, il buen retiro di Eduardo De Filippo, venduto a imprenditori di Positano

L’isolotto di Isca è stato venduto ad alcuni imprenditori di Positano. Fu il buen retiro del grande Eduardo De Filippo.

Proprio qui sono nate alcune delle opere teatrali più importanti di sempre. Secondo quanto riportato da Il Mattino, gli eredi del grande drammaturgo partenopeo hanno ceduto l’isolotto.

Al termine di una lunga trattativa il grande scoglio panoramico, situato di fronte al fiordo di Crapolla, è stato ceduto agli imprenditori Giacomo Cinque e Riccardo Ruggiti di Positano, proprietari della società Antica Sartoria, che non molto tempo fa acquisirono lo storico palazzo Doria d’Angri a Napoli.

Incluso nel comune di Massa Lubrense di fronte alla baia di Nerano e al fiordo di Crapolla, popolarmente detto Isolotto Isca.

All’isola di Eduardo si accede attraverso un piccolo punto di sbarco. Da questo si ascende alla sommità dello scoglio; dove sono ubicati la grande abitazione padronale e quella del custode.

L’isolotto Isca, chiamato dai pescatori del luogo Galluzzo, aveva conservato per molti secoli ampi resti di una grande villa d’epoca romana che comprendeva due ninfei in altrettante grotte naturali.

Raccontano gli storici che tutte le costruzioni – domus, cisterna e ninfei – si trovavano sul versante che guarda la vicina costa. Ancora oggi è possibile scorgere qualche rado resto della villa lungo la parete che affaccia sulla costa, su un braccio di mare largo circa cento metri.