Limone di Sorrento Igp: Storia, Proprietà e Ricette sull’Oro Campano

Il limone è di gran lunga il frutto più tipico di tutta la Costiera Amalfitana e uno dei veri simboli di Sorrento, e infatti esiste proprio il frutto giallo tipico della costa sorrentina, il limone di Sorrento Igp.

Il turista che visita la Costiera per la prima volta si trova a fare i conti con una bellezza semplicemente esagerata, che è donata, almeno in parte, anche dai limoneti che cingono tutta, o quasi, la costa.

Ma cosa hanno di speciale questi limoni? Perché sono diventati famosi in tutto il mondo? Cosa li rende diversi da quelli che provengono da altre aree del mondo? C’è davvero qualcosa di speciale oppure si tratta dell’ennesima operazione di marketing che ha reso un prodotto mediocre un oggetto di culto per mezzo mondo?

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No, non stanno così le cose.

Il limone di Sorrento, e anche chi non ha il palato estremamente sopraffino può confermarvi quanto vi stiamo dicendo, è un limone molto particolare, che presenta un sapore unico e che può essere considerato, senza che nessuno possa preoccuparsi di smentirci, il miglior limone del mondo.

Un prodotto ad Indicazione Geografica Tipica

Partiamo dai riconoscimenti, se vogliamo, burocratici. La particolarità del limone di Sorrento è riconosciuta sin dall’epoca romana, dove il prodotto era già separato botanicamente dal limone di Amalfi.

Il limone di Sorrento gode del riconoscimento IGP, ovvero prodotto con indicazione geografica protetta e per essere considerato vero limone di Sorrento deve essere coltivato necessariamente nella penisola sorrentina, all’interno dei comuni di:

  • Massa Lubrense
  • Meta
  • Piano di Sorrento
  • Sant’Agnello
  • Sorrento
  • Vico Equense

Il limone di Sorrento IGP può inoltre essere coltivato nei comuni di Anacapri e Capri, sull’omonima isola.

Quali sono le particolarità del limone di Sorrento?

Il limone di Sorrento è una varietà della grande specie del Citrus Limon, ovvero il limone comune. Ha una forma ellittica/ovale che l’ha reso molto famoso e particolare sin dall’epoca romana, e si presenta come un limone di discrete dimensioni, dato che il peso minimo per un esemplare di frutto è di 85 grammi.

Ha una buccia piuttosto spessa, che ha un colore vivo di limone e copre più del 50% della superficie esterna.

La buccia è forse la vera fortuna di questa varietà di limoni, dato che è ricchissima di oli essenziali, particolarità che rende i limoneti coltivati con questa varietà particolarmente profumati.

Per quanto riguarda la polpa invece ha un colore giallo paglierino ed ha un succo ad elevata acidità, nonché ricco di Vitamina C.

Il vero segreto del limone di Sorrento è nel suo profumo, che gli viene conferito dagli oli essenziali, e che rendono questo limone di gran lunga il migliore per preparare il limoncello.

Le particolarissime tecniche di coltivazione

Il limone di Sorrento è particolarmente interessante anche perché viene coltivato con tecniche alternative a quelle che potremmo definire “normali” nel resto del mondo.

Le piante vengono coltivate sotto “pagliarelle”, stuoie tradizionali di paglia che vengono integrate con dei pali di sostegno, che vengono utilizzate per coprire le piante dagli agenti atmosferici, contribuendo inoltre a ritardarne la maturazione.

I giardini di limoni sono uno dei paesaggi più caratteristici di tutta la penisola Sorrentina e di tutta la Campania.

Per cosa viene usato il limone di Sorrento?

Il limone di Sorrento è un prodotto che trova moltissime applicazioni in cucina e che è uno degli ingredienti cruciali per la preparazione di moltissimi antipasti, primi, secondi e soprattutto dolci.

Forse la ricetta che però ha più bisogno di questa particolare varietà di limoni è il limoncello, che è diventato famoso nel mondo proprio grazie allo straordinario profumo del feminiello sorrentino (questo un altro dei nomi con i quali è diventato famoso il limone di Sorrento).

Insieme vedremo come si preparano due ricette classiche che utilizzano il limone di Sorrento, ovvero il limoncello e la marmellata di limoni.

Come preparare il limoncello con i limoni di Sorrento

La prima ricetta che vi proponiamo con questo grandissimo prodotto dell’agricoltura campana è la più classica, ovvero quella del limoncello.

Esistono centinaia di ricette per preparare il limoncello, moltissime delle quali personalmente custodite dalle famiglie e fonte di litigi anche piuttosto accesi. Vedremo di fornire una ricetta per il quanto possibile classica e vicina alla tradizionale.

Gli ingredienti per il limoncello di Sorrento

Per preparare il limoncello con i limoni di Sorrento avremo bisogno di:

  • 8-10 limoni di Sorrento IGP
  • 1 litro di alcol alimentare
  • 1 litro di acqua, possibilmente minerale
  • circa 700 grammi di zucchero; la quantità può essere leggermente modificata se si vuole un prodotto finale più dolce o più acido

Una volta che avremo messo insieme gli ingredienti, potremo procedere con la preparazione della ricetta.

La preparazione della ricetta

Laviamo molto delicatamente i limoni sotto acqua corrente, aiutandoci con una spazzola dalle setole morbide al fine di togliere in profondità eventuali residui di terra e di sporcizia.

Una volta che avremo lavati i limoni, dovremo sbucciarli, facendo attenzione però a trattenere soltanto la parte gialla della buccia, dato che la parte bianca contribuirebbe a dare al limoncello un sapore molto amaro. Si tratta della parte fondamentale della procedura per la preparazione del limoncello, prestiamo molta attenzione.

Successivamente le bucce vanno inserite in un vaso molto capiente, insieme a 700 ml di alcol alimentare.

Il vaso va chiuso con il coperchio e fatto riposare per almeno un mese, avendo cura di scegliere un luogo molto scuro e lontano dall’umidità.

Dopo un mese potremo riprendere il vaso, con l’alcol che a questo punto della preparazione dovrebbe essere diventato giallo intenso.

Con una pentola, procediamo a sciogliere lo zucchero con l’acqua, avendo cura però non far bollire mai l’acqua. Facciamo raffreddare lo sciroppo. Uniamo l’acqua zuccherata all’alcol con i limoni, e aggiungiamo anche i mancanti 300 ml di alcol che non avevamo utilizzato all’inizio.

Facciamo riposare per altri 40 giorni, filtriamo il liquido dalla buccia dei limoni e imbottigliamo.

Preparare la marmellata con i limoni di Sorrento

Preparare la marmellata di limoni è uno dei modi migliori per mantenere il profumo dei limoni e il loro straordinario profumo anche per la stagione quando sono impossibili da trovare.

Gli ingredienti per la marmellata con i limoni sorrentini

Per preparare la nostra marmellata di limoni avremo bisogno di:

  • 1 chilo di limoni di Sorrento IGP
  • 650-750 grammi di zucchero
  • acqua

Non sono necessari altri ingredienti e nel caso in cui dovessimo avere già tutto in casa, potremo procedere con la preparazione della nostra ricetta.

La preparazione della marmellata vera e propria

Cominciamo lavando i nostri limoni sotto acqua corrente, preoccupandoci di rimuovere tutte le impurità, aiutandoci se necessario con una spazzola dalle setole morbide.

Una volta che saranno lavati, tagliamoli a rondelle di pari spessore e ricordiamoci di eliminare i semi, che sono molto amari. Mettiamo le rondelle di limone in una ciotola molto capiente, aggiungiamo l’acqua fredda e lasciamo riposare per almeno 24 ore. Copriamo la ciotola con una pellicola.

Dopo 24 ore scoliamo i limoni.

Ripetiamo la procedura ancora una volta e poi saremo pronti per la preparazione vera e propria della marmellata.

Trasferiamo i nostri limoni in una pentola molto capiente, aggiungiamo acqua fino a coprirli, e mettiamo a cuocere, non prima di aver aggiunto il nostro zucchero.

La marmellata dovrà cuocere per almeno 40 minuti, a fuoco medio.

Quando la marmellata, messa in piccole dosi su un piattino, sarà densa abbastanza da non cadere, potremo considerarla pronta per essere trasferita nei vasetti.

Dove comprare i limoni di Sorrento IGP?

Per trovare un rivenditore di limoni IGP di Sorrento il nostro consiglio è quello di scegliere una delle aziende che fanno parte del consorzio Limone di Sorrento IGP.

Ci sono anche rivendite online che però non sono in grado di offrire prodotto IGP.

La modalità di acquisto da preferire è in loco, magari durante la vostra prossima vacanza nella penisola sorrentina.