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Licorice Pizza è tratto da una storia realmente accaduta? La verità

Questa sera su Rai 3 andrà in onda alle 21.20 Licorice Pizza. Il film è ispirato ad una storia vera?

Licorice Pizza, tra realtà e fantasia

Il nuovo capolavoro di Paul Thomas Anderson, Licorice Pizza, ha affascinato il pubblico con la sua storia di amicizia e tensione affettiva tra Gary Valentine e Alana Kane nella California del 1973.

La scena, che apre il film, catturò la sua attenzione, spingendolo a esplorare la storia d’infatuazione di un giovane per una donna più grande. Questa iniziale ispirazione ha gettato le basi per l’intera trama di “Licorice Pizza.”

Gli elementi biografici del film

La figura di Gary Valentine, interpretato magistralmente da Cooper Hoffman, è una combinazione di fantasia e elementi biografici tratti dalla vita di Gary Goetzman, un amico del regista e storico produttore di Tom Hanks.

Anderson ha sapientemente plasmato il personaggio di Gary, un ragazzo intraprendente con aspirazioni artistiche e imprenditoriali, attingendo dalle esperienze di Goetzman, che ha condiviso aneddoti della sua infanzia dedicata al cinema e agli affari.

Alana Kane è un prodotto della creatività di Anderson, ma la loro strana relazione di amicizia e affari si sviluppa grazie a spunti derivati dalle esperienze personali del regista e di coloro che lo circondano. Il Tail o’ the Cock, un ristorante chiave nel film, è una ricostruzione di un locale degli anni ’70 che Anderson ricorda bene dalla sua giovinezza.

I personaggi ispirati a persone reali

Jack Holden è ispirato a William Holden, celebre per i suoi ruoli in film di guerra e d’azione. La parodia di Anderson mette in risalto la vita di una vecchia star intrappolata nel suo mito. Un omaggio al celebre attore di “Viale del tramonto.”

Rex Blau, il regista dalla voce impastata, è basato su Mark Robson, regista di successo di film come “I peccati di Peyton” e “La valle delle bambole.” Questi personaggi, pur essendo opere di finzione, aggiungono profondità al contesto storico del film, immergendo lo spettatore nell’effervescente Hollywood degli anni ’70.

Un tocco di realtà è introdotto con il personaggio di Jon Peters, noto produttore hollywoodiano. La sua versione nel film è esagerata e parodica, ma la sua presenza conferisce un elemento autentico. Peters, inizialmente solo il parrucchiere di Barbra Streisand nel 1973, intraprese una notevole ascesa a Hollywood, diventando uno dei produttori di punta.

Francesca Petriccione

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