Leguminosa 2018: tra i protagonisti anche lo chef Donatantonio di “Pineta 1903”

Si svolgerà oggi a Piazza Dante a Napoli l’ultima giornata della terza edizione di Leguminosa, il progetto di Slow Food Campania nato nel 2012 e divenuto nel tempo il racconto della straordinaria biodiversità dei legumi da proporre al grande pubblico.

Sono stati numerosi, e lo saranno anche oggi, i cuochi e i pizzaioli, molti dei quali aderenti al progetto dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania e della Basilicata, che animeranno Leguminosa 2018: 12 cuochi, 3 pizzaioli e 2 artigiani del panino.Tra gli 8 cuochi della nostra regione oggi ci sarà anche Giuliano Donatantonio, chef del Pineta 1903 di Maiori.

Leguminosa è patrocinata e sostenuta dalla Regione Campania nell’ambito del progetto “Verso Leguminosa 2018”, promosso dall’Assessorato all’Agricoltura, e gode del Patrocinio Morale del Comune di Napoli – Assessorato al Bilancio, Lavoro e Attività Economiche. Leguminosa è un percorso rivolto alla riscoperta del valore delle sementi, della cultura delle aree interne e dei sapori dimenticati e disimparati.

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Di questo si discuterà anche oggi con una parte degli oltre 50 relatori che interverranno e sono intervenuti nei 10 Laboratori della Terra previsti nei tre giorni e nei quali si parlerà tra l’altro di innovazione, reti territoriali, sovranità alimentare e sostenibilità ambientale.

Con Leguminosa si potrà scoprire la versatilità dell’utilizzo dei legumi in cucina in 11 Social Cooking guidati da chef e produttori e che saranno una versione evoluta dei Laboratori del Gusto tradizionali di Slow Food, nei quali non solo si assisterà alla preparazione di ricette ma si “imparerà facendo”.

Tra le novità del 2018, la sezione “Le voci di Leguminosa” in cui gli artisti dedicheranno la propria voce all’evento secondo il proprio specifico ambito d’azione. Leguminosa, inoltre, quest’anno si è arricchita di ulteriori spazi: oltre al tradizionale Mercato dei legumi sarà possibile trovare la Legumerà, l’agorà posta al centro del Mercato dove svolgere gli incontri e i momenti di confronto e approfondimento; Casa Slow Food, un luogo dove raccontare e raccontarsi; la Triade Mediterranea, uno spazio riservato agli oli extravergini di oliva, ai vini, alle birre e al grano.

Per conoscere tutto sul mondo dei legumi è stata anche lanciata la LeguminApp (per iOS e Android) che serve per orientarsi tra i negozi e i locali che offrono i legumi della Comunità Leguminosa tutto l’anno e approfondire la conoscenza delle oltre60 tipologie di legumi che saranno presenti alla manifestazione, oltre che i consigli perdegustarli al meglio.

I produttori della rete saranno presenti in un’unica area, la Casa di Slow Beans, dove, oltre alla vendita dei prodotti, realizzeranno brevi presentazioni e conversazioni con tutti coloro che sono interessati a saperne di più su questo fantastico mondo. Durante la manifestazione Slow Beans proporrà le Fagioliadi, grazie alle quali i ristoratori della rete Slow Food della Campania potranno simpaticamente mettersi in gioco proponendo un piatto originale a base – ovviamente – di legumi.