Le 16 colombe di Pasqua da provare. Della Costiera ci sono Pansa e De Riso

Le colombe di Pasqua più buone? Secondo il Corriere.it, quest’anno sono 16, due delle quali prodotte in Costiera Amalfitana. Si tratta dei lievitati di Sal De Riso e della storica pasticceria Pansa di Amalfi che nella classifica redatta dal grande quotidiano italiano figurano nell’olimpo della pasticceria insieme con Iginio Massari e Gino Fabbri.

Più che di una classifica si tratta di una vera e propria ricognizione su scala nazionale del tipico prodotto pasquale selezionato per qualità e scelta di materie prime. Si va dalla classica colomba alle sue numerose varianti:al cioccolato, al limoncello, alle albicocche e fichi. Un ventaglio ampio tra cui scegliere quale portare in tavola il giorno di Pasqua.

Quelle di Sal De Riso, dicono al Corriere, per scoprirle tutte bisognerebbe provarne una diversa ogni anno. Vendute a 34 euro ciascuna il maestro pasticciere di Minori propone oltre alla classica mandorlata, quella al limoncello, all’amarena, al cioccolato.

Poi tre colombe denominate Fiordaliso (con burro di bufala e mandarini della costiera), Nuvola (con gocce di cioccolato bianco e vaniglia delle Isole Bourbon) e Primavera (con pesche gialle, fragoline di bosco semicandite e crema pasticcera al profumo di zagare).

Nell’antica pasticceria Pansa, entrata nell’olimpo delle migliori colombe pasquali, i lievitati si producono da vecchie e intramontabili ricette. A pochi passi dal duomo di Amalfi in vetrina ci sono straordinarie bontà (da provare i casatielli dolci, tipici pasquali) tra cui le colombe che vengono proposte (costo 32 euro al chilo) in quattro varianti: classica, al limone, all’arancia e cioccolato fondente.

Sono tutte prodotte con lievito madre a lievitazione naturale e incartate con carta a mano di Amalfi. Un tocco di classe per una specialità che in tanti ci invidiano.