L’Associazione Scala Reale torna in scena per il classico appuntamento invernale con il Teatro presentando “Nel Bene e nel Male“, commedia in 2 atti tratta da “Baccalà, Oliva e Cappero” di Eva De Rosa e Massimo Canzano ed adattata da Lorenzo Bottone. Saranno 5 gli appuntamenti in calendario: 8,9,14,15, e 16 Febbraio alle ore 20.00 presso il Teatro “Il Portico” di Scala.
Armando Baccàla, affermato boss della malavita napoletana, vive di estorsioni ed usura e per appianare un grosso debito con Don Antonio, suo socio in affari, promette in sposo, per convenienza, suo figlio alla figlia di questi. In un dilemma tra la sua coscienza sporca e la sua coscienza pulita proverà a capire ciò che vale veramente nella vita.
Il tema centrale dello spettacolo è la scelta tra il Bene e il Male, una scelta che ognuno è chiamato a fare quotidianamente e che interpella, di continuo, la propria coscienza perchè ogni volta che si preferisce il Bene o il Male si determinano anche le conseguenze positive o negative che ne scaturiscono e che riguarderanno, irrimediabilmente, non solo sè stessi ma anche gli altri, il mondo, la storia.
“Nel Bene e nel Male” è una commedia che, seguendo i classici canoni del teatro napoletano, e grazie alla caratterizzazione di personaggi alquanto particolari, offrirà al pubblico divertimento e risate, oltre a lasciare spazio per la riflessione personale, per fermarsi qualche attimo ad indagare la propria interiorità e chiedersi, onestamente, quale sia il rapporto con la propria coscienza e quali siano i valori che guidano il proprio agire.
L’inizio e il finale, poi, vorranno sottolineare in maniera importante, attraverso movimenti ed espressioni degli attori, l’eterna lotta tra il Bene e il Male e saranno capaci di coinvolgere e colpire lo spettatore.
Il tutto è impreziosito dalle magnifiche musiche e dai bellissimi testi originali di Daniele Barone, da lui creati appositamente per lo spettacolo ed ispirati alla trama e al tema portante della commedia stessa, come anche le coreografie, pensate e curate insieme ad Antonella Gambardella.

