La voce che hai dentro è la nuova fiction di Canale 5 in onda il giovedì che vede come protagonista Massimo Ranieri.
Il 14 settembre debutta su Canale 5 la serie “La voce che hai dentro“, segnando il ritorno di Massimo Ranieri alla serialità televisiva. La serie, composta da quattro episodi, ha avuto una grande attenzione da parte del pubblico italiano. Ma una delle domande più frequenti è: la storia raccontata nella serie è vera?
La serie si svolge nella contemporanea Napoli, con il protagonista Michele Ferrara, interpretato da Massimo Ranieri, che viene rilasciato dalla prigione di Poggioreale dopo aver scontato dieci anni per l’omicidio di suo padre, il fondatore di una famosa casa discografica chiamata Parthenope.
Sebbene Michele sostenga la sua innocenza, è determinato a salvare sia la sua famiglia che la casa discografica. La sfida si complica quando scopre che la sua famiglia desidera vendere l’azienda e che sua moglie ha iniziato una nuova relazione. Solo la sua figlia più giovane, Anna, crede nella sua innocenza e lo sostiene nel suo viaggio.
Michele Ferrara, come descritto nella serie, è un uomo di grande passione e determinazione. Cresciuto nell’ambiente della discografia napoletana, ha assunto un ruolo importante all’interno della Parthenope, guidata in precedenza dal suo severo padre.
La sua condanna per l’omicidio del padre ha segnato un punto di svolta nella sua vita, ma non ha spezzato il suo spirito combattivo. Ha un segreto che è determinato a proteggere a tutti i costi, e il suo desiderio principale è riconquistare la sua famiglia.
Un altro personaggio centrale nella trama è Regina, conosciuta anche come La Niña. Una donna dalla forte personalità, cresciuta in un ambiente difficile, si distingue per le sue canzoni e il suo atteggiamento audace. La sua collaborazione con Michele la porterà a confrontarsi con alcuni aspetti turbolenti del suo passato.
Nonostante l’intensità e il realismo con cui la trama viene presentata, non vi sono indicazioni che “La voce che hai dentro” sia basata su eventi reali. La serie è il risultato dell’idea originale di Massimo Ranieri, con lo sviluppo del soggetto da parte di Jean Ludwig, Leonardo Valenti e altri. La natura intricata e drammatica della trama suggerisce che sia una creazione artistica piuttosto che un adattamento di una storia vera.
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