Michele Zarrillo è uno degli artisti più conosciuti a amati della musica italiana. Scopriamo i segreti della sua vita privata e professionale.
Nato a Roma il 13 giugno 1957, Michele Zarrillo è uno dei cantautori italiani più apprezzati e conosciuti. Da giovanissimo, negli anni Settanta, Zarrillo ha esordito come cantante e chitarrista del gruppo Semiramis, diventando uno dei protagonisti del grande raduno rock di Villa Pamphili a Roma nel 1972.
Michele Zarrillo, oggi 65 anni, è sposato con Anna Rita Cupraro, una donna molto vicina al mondo della musica. La coppia ha avuto due figli: Luca, nato nel 2010, e Alice, nata nel 2012. Ma Zarrillo ha anche un’altra figlia, Valentina, nata nel 1981 da una sua precedente relazione.
Zarrillo si è imposto come un autore di canzoni d’amore, molte delle quali sono entrate nella storia della musica contemporanea italiana. Ha vinto il Festival di Castrocaro nel 1979 con “Indietro no” e si è aggiudicato la sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo del 1987 con “La notte dei pensieri”.
Tra le sue canzoni più amate ricordiamo: “Soltanto amici” (1988), “Adesso” (1992), “Come un uomo tra gli uomini” (1994), “L’elefante e la farfalla” (1996), “L’amore vuole amore” (1997) “Cinque giorni” (1997), “Il vincitore non è” (2001), “L’alfabeto degli amanti” (2006), “L’ultimo film insieme” (2008), “L’acrobata” (2009), “Unici al mondo” (2011).
Durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2017, Michele Zarrillo ha condiviso la sua esperienza di un evento drammatico: l’infarto. Ha raccontato che, senza l’aiuto di sua moglie Anna Rita, che ha prontamente chiamato i soccorsi, avrebbe potuto perdere la vita. Fortunatamente, oggi Zarrillo è qui per condividere la sua storia e continua a far parte attiva del mondo della musica italiana.
Nel febbraio 2017, Michele Zarrillo ha partecipato alla 64ª edizione del Festival della Canzone Italiana con il brano “Mani nelle mani”, che si è piazzato in finale all’undicesimo posto. Nello stesso anno, è stato rilasciato l’album “Vivere e rinascere”. Nel 2018, è diventato giurato e coach della prima edizione di “Ora o mai più” su Rai 1, programma condotto da Amadeus.
Nel dicembre 2019, è stato annunciato che avrebbe partecipato alla 70ª edizione del Festival della Canzone Italiana con il brano “Nell’estasi o nel fango”. La sua esibizione ha aperto la quinta e ultima puntata del festival, ottenendo il 18º posto finale.
Oggi, Michele Zarrillo continua a scrivere e cantare, regalando al suo pubblico emozioni attraverso la sua musica. Nonostante la sua età e la drammatica esperienza dell’infarto, il suo amore per la musica e il suo desiderio di condividere i suoi sentimenti attraverso le sue canzoni non sono affatto diminuiti.
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