Da qualche anno lo schiaccianoci è diventato uno dei più amati addobbi natalizi, uno di quelli che non può assolutamente mancare sotto un albero di natale che si rispetti.
Da sempre il soldato di legno è uno degli articoli da ornamento più richiesti e collezionati. Ma in molti non conoscono la vera storia dello schiaccianoci.
Si narra che le origini dello schiaccianoci siano molto antiche e provengano dalla zone dei monti metalliferi in Germania.
In quel periodo la zona della Germania a confine con la Repubblica Ceca era oppressa dalle truppe tedesche e gli abitanti del luogo decisero di protestare realizzando un soldato in legno.
L’unico scopo del soldatino era quello di rompere le noci, una protesta al quanto originale e creativa che diede origine alla tradizione natalizia dello schiaccianoci.
Ad oggi, i più prestigiosi schiaccianoci vengono realizzati in Turingia uno dei più piccoli stati federali della Germania.
Gli schiaccianoci vengono prodotti in diverse varianti e sono dei veri e propri capolavori. Esiste le variante natalizia del Re, della guardia e di Babbo Natale.
C’è poi un’altra versione della storia dello schiaccianoci, molto più romanzata e romantica.
Racconta la storia della famiglia Stalhbaum e del loro Natale, lo zio Drosselmayer porta ai pargoli della famiglia diversi regali, tra cui uno schiaccianoci di legno.
Allo scoccare della mezzanotte accade qualcosa, come per magia compaiono dei topolini e i soldatini di legno e lo schiaccianoci prendono vita.
Lo schiaccianoci dunque prende parte ad una guerra contro i topi e il loro Re, uscendone vincitore, soprattutto per l’aiuto della giovane Clare.
Alla fine del racconto il soldatino di legno si trasforma in un principe in carne ed ossa che invita la bellissima dama a danzare con lui in una foresta innevata.
La storia si conclude con i due che si cimentano in un dolcissimo valzer accompagnati dal cadere dei fiocchi di neve.
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