Foto fb
Durante questo caldissimo periodo estivo, Rai 1 ha deciso di trasmettere alcune serie di successo: tra queste La Dama Velata.
Le repliche della celebre fiction interpretata da Miriam Leone e Lino Guanciale vanno in onda da domenica 31 luglio su Rai 1. La trama de La Dama Velata è teatrale oppure una storia realmente accaduta? Scopriamolo insieme.
La storia è ambientata nella città di Trento, a fine Ottocento. La protagonista della vicenda è Clara Grandi, alias Miriam Leone, figlia del Conte Vittorio Grandi, interpretato da Luciano Virgilio.
Quest’ultimo non ha però riconosciuto la figlia alla nascita, ritenendola responsabile della morte della madre, avvenuta dopo il parto.
La bambina viene affidata a una famiglia di contadini e cresce nella tenuta di San Leonardo, stringendo un legame speciale con Matteo Steiner (Jaime Olivas).
Diventata una bellissima giovane donna, Clara vien costretta dal padre a far ritorno a Trento, dove lui le ha trovato marito, poiché intende avere un erede.
Clara dovrà sposare il Conte Guido Andrea Fossà ( Lino Guanciale), un playboy con il passato pieno di ombre che non vuole cambiare modo di vivere, nemmeno dopo le nozze.
I due sono però uniti da una passione molto forte e presto nascerà Aurora, la loro primogenita, interpretata da Emma Orlandini.
Clara vive insieme alla zia Adelaide, alias Lucrezia Lante Della Rovere, e al cugino Cornelio ( Andrea Bosca) che ordiscono contro di lei, temendo di perdere l’eredità dei Grandi.
I due decidono di drogare Clara con il laudano inducendo alla pazzia con il conseguente ricovero in manicomio, da dove verrà fatta fuggire e gettata nel fiume Adige.
Seppur creduta morta, Clara si salva e torna sotto falsa identità, quella di Emilia di Saint-Hubert, la dama velata. Solo così potrà capire chi ha tentato di ucciderla, senza essere riconosciuta dai suoi agguerritissimi nemici.
Leggi anche: Matrimonio Albano e Loredana Lecciso: la confessione della showgirl sconvolge i fan
Quella de La dama velata è una storia inventata, anche se in realtà esiste una leggenda legata a questo personaggio.
Sembra infatti che nella Milano di fine Ottocento, molte persone videro aggirarsi nei pressi di Parco Sempione una donna vestita di nero con un velo in testa.
Leggi anche: Belen non sopporta Andrea Delogu: tutta colpa del rapporto con Stefano De Martino
La leggenda racconta che la donna attirava gli uomini conducendoli in una villa dove, dopo un ballo si concedeva a loro. A questo punto, togliendosi il velo, rivelava un teschio che terrorizzava i poveri malcapitati.
Nessuno ha mai capito chi fosse la donna ma le testimonianze spinsero le autorità a svolgere delle indagini in merito.
Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…
Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…
Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…
Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…
Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…
Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…