Marcell Jacobs ha dovuto affrontare nella sua vita il dolore dell’abbandono da parte del padre. Una vicenda che lo ha fortemente condizionato.

La sofferenza, il dolore per il distacco e soprattutto l’incapacità da parte di entrambi di ritrovarsi.

La psicoterapeuta che ha accompagnato Jacobs jr nel suo percorso di consolidamento della sua personalità gli ha consigliato di affrontare questa vicenda.

Nonostante fosse estremamente complessa e difficile la situazione, l’atleta ha cercato di ricostruire un rapporto col padre.

La vera storia del padre di Marcell Jacobs

Marcell Jacobs è nato a El Paso il 26 settembre 1994 frutto dell’amore tra la madre  Viviana Masini e il texano Lamont Jacobs.

Il padre del velocista militare della Caserma Ederle a Vicenza. Pochi giorni dopo la nascita del figlio, venne stanziato in Corea del Sud ma la madre decise di non seguirlo, trasferendosi col bambino a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia.

Praticamente il rapporto tra Marcell Jacobs e il padre Lamont si interrompe qui. E’ stato questo un motivo per il quale i due per molti anni non hanno avuto rapporto.

La madre ha provato da ragazzo anche a far incontrare il padre ma senza troppo successo. Anzi secondo quanto raccontato dalla donna nei giorni successivi al trionfo olimpico del figlio è stato un vero disastro.

Probabilmente il giovane Marcell avvertiva ancora forte il senso di abbandono nei confronti del padre.

Da adulto, però, anche grazie all’ausilio di una mental coach ha deciso di affrontare la questione ed è volato negli Stati Uniti.

E’ seguito un incontro inatteso e a dir poco travolgente a livello sentimentale.

Così è riuscito a ritrovare un rapporto con il padre che, come ha raccontato lo stesso velocista, lo ha aiutato a trovare il suo equilibrio.

Si è parlato molto di questa storia dopo il trionfo olimpico del velocista. Una storia dal lieto fine.

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