Questa sera andrà in onda in seconda serata su Rai Uno il film Un sacchetto di biglie. La pellicola ha ricevuto davvero molti consensi e sicuramente questa è la giornata perfetta per guardarla. Scopriamo quindi qualche particolare sulla trama e sulla storia che ha ispirato questo film.
Siamo nel 1941 quando due fratelli ebrei, Joseph e Maurice Joffo, vedono la loro città, Parigi, essere invasa dai tedeschi nazisti. Il padre dice loro che per salvarsi devono abbandonare la loro città. I due cominciano quindi il loro viaggio e, dopo non poche difficoltà, arrivano a Mentone dove si ricongiungono con i loro fratelli più grandi.
I quattro fratelli riescono quindi ad iniziare una nuova vita in questa nuova città, ma qualche tempo dopo scoprono che i loro genitori sono stati deportati in un campo di concentramento. Grazie al primogenito Henry questi verranno liberati e vanno a vivere a Nizza.
I due ragazzini però, dovranno allontanarsi di nuovo e trasferirsi in una Nuova Colonia che permetterà loro di vivere dei momenti felici. Qui decidono di scappare di nuovo e questa volta verranno bloccati dalle SS. Per fortuna, dopo svariati pericoli, la famiglia si ritroverà a Parigi, che nel frattempo è stata liberata dai tedeschi. Purtroppo saranno tutti presenti tranne il padre.
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Le vicende raccontate nel film Un sacchetto di biglie si ispirano alla storia di Joseph Joffo (che è anche l’autore del libro) e del fratello Maurice. I due hanno vissuto queste grandi difficoltà nel biennio compreso tra il 1942 e il 1944, in quanto Parigi è stata invasa dai nazisti e loro sono stati costretti a scappare per molti anni.
Nonostante questo i due fratelli non si sono mai persi d’animo e hanno viaggiato in lungo e in largo, cogliendo al meglio ogni aspetto positivo della loro vita. Grazie alla famiglia unita hanno superato insieme moltissime difficoltà.
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Erano davvero molto giovani quando hanno iniziato a scappare da un luogo all’altro per tentare di mettersi in salvo, anche se più volte si sono esposti a dei rischi che hanno messo a repentaglio la loro giovane vita.
Ad ogni modo, la loro è una storia ricca di speranza, poiché i due fratelli non si lasciano spaventare da niente e da nessuno. Capiscono infatti che per salvarsi devono rimanere uniti e non scoraggiarsi in nessun momento.
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