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La vera storia a cui è ispirato Belle e Sebastien

Belle e Sebastien, film e cartone iconico del mondo del piccolo schermo, è una storia vera? Ecco a chi si ispira.

La vera storia di Belle e Sebastien

Il film Belle e Sebastien, diretto con maestria da Nicolas Vanier, è un toccante racconto di amicizia tra un orfano di un villaggio nei Pirenei e un cane enorme, che ha catturato il cuore degli spettatori di tutto il mondo. Tuttavia, molti si chiedono se questa commovente storia sia basata su fatti realmente accaduti.

La saga di Belle e Sebastien ha le sue radici in una trilogia di romanzi scritti dalla talentuosa autrice francese Cecile Aubry. La narrazione ha attraversato diverse forme di media nel corso degli anni, con adattamenti in serie televisive e animazioni giapponesi, ma è stato il trio di film dal vivo che ha catturato l’attenzione internazionale.

La trama della storia

Il film è  ambientato nella Francia rurale durante la Seconda Guerra mondiale, segue le avventure di Sebastien, un orfano interpretato magistralmente da Félix Bossuet, e Belle, un Pastore dei Pirenei, noto anche come Patou selvatico. La scelta di questa razza di cane, di dimensioni imponenti per proteggere le greggi dai predatori come orsi e lupi.

L’amicizia insolita tra Sebastien e Belle inizia quando il giovane orfano trova il cane sporco di fango, apparentemente simile a un orso. La dolcezza di Sebastien, unita alla determinazione di far accettare Belle nel villaggio, svela una connessione straordinaria.

In un contesto di guerra, Belle dimostra un istinto protettivo nei confronti del giovane, contribuendo a risolvere un malinteso legato alla morte di pecore attribuita erroneamente a un branco di lupi.

E’ una storia realmente accaduta? La verità

Ma la domanda che molti si pongono è se Belle e Sebastien è tratto da una storia vera? La risposta, sorprendentemente, è no.

Nonostante la trama possa sembrare ispirata a eventi reali, la storia è interamente frutto dell’immaginazione di Cecile Aubry. Ciò non diminuisce il valore e l’emozione del racconto, ma aggiunge un tocco di magia alla già incantevole narrazione di un’amicizia che supera le sfide della guerra e della diversità. Per chi non volesse perdere l’occasione di vedere questo capolavoro, potrà vederlo in prima serata il 26 dicembre su Rai 1.

Francesca Petriccione

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