La storia di Moises: il cane che aspetta giorno e notte il suo padrone fuori dall’ospedale

La storia del cane Moises ha commesso tutto il web. Si dice sempre che i cani siano i migliori amici dell’uomo e questo fatto sembra dimostrarlo. Il suo padrone, Adolfo, un anziano colombiano, si trova ricoverato in ospedale a San Juan de Dios, perché è affetto da una polmonite molto grave. La reazione del suo cane è stata molto particolare.

Il rapporto tra Adolfo e Moises

Adolfo non ha amici e parenti, ma il suo cane gli sta accanto da cinque anni. È un rapporto molto affettuoso quello che lega l’uomo al suo amico a quattro zampe. Infatti è l’unico essere vivente a cui importi veramente la vita dell’anziano signore.

Moises lo ha dimostrato ampiamente attraverso il suo atteggiamento, che si è rivelato di grande premura quando i medici hanno dovuto portare d’urgenza Adolfo al pronto soccorso.

Moises è rimasto davanti all’entrata dell’ospedale per molti giorni e per molte notti. Non ha voluto assolutamente lasciare quel posto, perché aspettava di riabbracciare il suo amico umano.

Sicuramente il cane sentiva molto la mancanza di Adolfo e avrà passato dei momenti molto tristi non potendogli stare accanto, visto che naturalmente non poteva entrare in ospedale. Eppure le sue speranze non si sono ridotte, ma è rimasto senza muoversi fino a quando non ha potuto rincontrare il suo padrone.

Leggi anche: Vaguito, il cane che fissa il mare aspettando il suo papà scomparso

Il lieto fine della storia di Moises e di Adolfo

Alla fine la pazienza del cane è stata premiata. Un uomo, passando davanti al pronto soccorso tutti i giorni, ha provato un’emozione incredibile apprendendo di come il cagnolino aspettasse con tanta speranza il suo padrone.

Leggi anche: I Paesi più felici al mondo nel 2022: ecco quali sono

Proprio per questo motivo gli ha creato una cuccia con gli oggetti di Adolfo e lo ha nutrito, dandogli anche dell’acqua. Moises non si muoveva nemmeno quando faceva freddo. Al cane è stata data anche una borsa con i vestiti del suo amico umano.

Alla fine il personale dell’ospedale non si è arreso e ha permesso a Moises di riabbracciare Adolfo.

Gianluca Rini

Recent Posts

Calcio, università e aggregazione: la Spagna vince il “Mondiale” di Salerno

C’è stato un angolo di mondo, nelle ultime settimane a Salerno, dove la passione per…

4 giorni ago

Matite, sabbia e fantasia: sabato il Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano si colora con la magia della Disney

Ci sono pomeriggi in cui la spiaggia si trasforma in un foglio bianco dove l'immaginazione…

1 settimana ago

La danza racconta emozioni: in scena il saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque

Domani andrà in scena il tradizionale saggio di fine anno della scuola di danza Arabesque,…

2 settimane ago

Danza aerea, pole dance e ritmi caraibici: la “Dance 2 Be” celebra un anno di successi a Salerno

Ottima riuscita per la festa del primo anniversario dell'associazione sportiva dilettantistica" Dance 2 Be Salerno",…

2 settimane ago

Salerno Latin Festival 2026: al via l’ottava edizione tra parata di stelle e record

Il countdown è ufficialmente terminato e la lunga attesa sta per lasciare spazio alla musica.…

2 settimane ago

Ke’e Beach e Isola Verde fanno rete per diversificare l’offerta turistica a Pontecagnano Faiano

C'è un'estate che vive sul bagnasciuga, fatta di giornate di sole, aperitivi al tramonto, musica…

2 settimane ago