La regata storica in edizione speciale. Sul Po nel ’61 e lungo il Tamigi nell’83. A New York nel 1959 solo il corteo storico

A Torino sul Po, a Londra sul Tamigi. E poi nelle acque di La Spezia prima e di Gaeta poi. Ma anche a Montecarlo per il cinquantesimo anniversario di regno di Sua Altezza il Principe Ranieri III di Monaco. La Regata Storica delle Repubbliche Marinare d’Italia non è mai stato un evento circoscritto alle sole Amalfi, Genova, Pisa e Venezia. Col suo carico di suggestione e di grande rievocazione di una delle pagine più nobili della storia italiana, il palio remiero è stato spesso ospitato in altri contesti. E non solo tra i confini nazionali. Memorabile fu la seconda edizione straordinaria che su richiesta dell’Enit di Londra, si svolse oltremanica il 23 luglio 1983. La competizione remiera in quell’occasione si tenne nelle acque del Tamigi, davanti allo sfondo del Festival Hall, alla presenza delle più alte autorità cittadine e di una folla entusiasta.

Ma resta il rimpianto per il primo vero grande evento internazionale che non vide la partecipazione dei quattro galeoni. Per decisione del Ministero degli Affari Esteri e del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, una Regata avrebbe dovuto svolgersi anche a New York nel giugno del 1959 nel contesto delle manifestazioni indette per solennizzare il 3500 anniversario della fondazione di quella città e del suo fondatore Giovanni da Verrazzano. Notevoli ed insormontabili difficoltà di ordine organizzativo costrinsero il Comitato Generale a inviare a New York solo i costumi del corteo storico e degli equipaggi che furono indossati dai nostri connazionali suscitando un vero entusiasmo nella maestosa sfilata effettuata sulla V Strada della metropoli statunitense.

Un’altra edizione straordinaria della regata, su richiesta dell’Ept di Torino, si tenne nel luglio 1961 in occasione delle celebrazioni del I Centenario dell’Unità d’Italia. La regata fu disputata nelle acque del Po lungo il suggestivo tratto che lambisce il Parco del Valentino alla presenza delle autorità cittadine e dei numerosissimi turisti giunti a Torino in occasione della mostra Italia ’61.

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Nello stesso anno il Sommo Pontefice Giovanni XXIII (che da patriarca di Venezia ne 1956 impartì la solenne benedizione ai galeoni in legno appena varati) accordò udienza ai partecipanti alla Regata che si era disputata nelle acque di Amalfi nel giugno 1961. Per recarsi al Palazzo Vaticano i figuranti del corteo storico e gli equipaggi sfilarono per le vie di Roma, suscitando la più viva curiosità ed ammirazione negli stranieri e nel pubblico romano che certamente non è nuovo a manifestazioni anche di grande rilievo.

Nel 1975 una delegazione delle quattro repubbliche con i costumi del corteo fu scelta a rappresentare l’Italia alla Mostra Oceanografica Internazionale di Okinawa in Giappone, delegazione che ricevette plausi ed elogi dal Ministro della Marina Mercantile presente a quella manifestazione. Nel 1985 una rappresentanza delle quattro Repubbliche Marinare partecipò a Riposto (Catania) alla manifestazione della Sagra del Mare. Nel 1987 una delegazione delle quattro città sfilò per le strade di Palermo in occasione della festa di S. Rosalia.

Una terza edizione straordinaria della Regata si svolse a Bari nel 1988 nella ricorrenza dei settecento anni della traslazione dei resti mortali di S. Nicola, patrono della città e dei naviganti. Ancora una edizione straordinaria della Regata fu organizzata a Marina di Pisa nel 1991 nel suggestivo contesto della rievocazione storica della battaglia della Meloria del 1284. Nel 1992 le delegazioni delle quattro città furono presenti alla Festa del Mandorlo in Fiore di Agrigento e alla Festa dell’Uva di Solopaca (Benevento).

Nel 1993 la manifestazione fu inserita nel calendario delle lotterie nazionali e partecipò ad altra edizione straordinaria a Noli (Savona) in occasione del tradizionale Palio dei Rioni. Nello stesso anno, altra edizione straordinaria si svolge a Siracusa, inserita nel programma della Festa del Mare.

Nel 1995, l’anno in cui la gara remiera si disputa con le nuove imbarcazioni, tipo textal kevlar, realizzate dal Cantiere 4 di Roncade in provincia di Treviso, una delegazione di figuranti delle quattro città partecipa a Prato al sesto centenario della traslazione del Sacro Cingolo dalla Terra Santa. Nel 1996, nella ricorrenza della Festa del Mare una rappresentanza dei cortei delle quattro Repubbliche Marinare si ritrova ad Ancona dove riscuote grande successo durante la tradizionale processione delle barche in onore della Madonna. Il 1998 è l’anno della sospensione della lotteria nazionale delle quattro Repubbliche Marinare.
Ancora una edizione straordinaria della Regata è ospitata a Montecarlo per partecipare ai festeggiamenti indetti nel cinquantesimo anniversario di regno di Sua Altezza il Principe Ranieri III di Monaco. Nel 2000 le quattro imbarcazioni si esibiscono in una ennesima competizione a Sorrento in occasione della manifestazione rievocativa dello sbarco dei Saraceni.

Dal 199 ad oggi sono state altre due le edizioni speciali della Regata storica: a La Spezia nel 2009 e a Gaeta il 16 aprile del 2011 nell’ambito di una manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio e Comune di Gaeta. La gara, svoltasi su una distanza di circa 1500 metri e davanti ad un folto pubblico che gremì il lungomare laziale, fu vinta da Genova seguita da Amalfi, Pisa e Venezia. Bene in quell’occasione gli allievi di Francesco Noio che schierò esclusivamente atleti di Amalfi(Lucibello, Amendola, Bellogrado, Proto, Sirena, Bottone, Mennella, Di Pino) ad eccezione del timoniere delle Fiamme Gialle Vincenzo di Palma. A Venezia due mesi dopo, esattamente il 12 giugno, Amalfi vinse la Regata dopo un micidiale testa a testa con Pisa. La Regata non venne mai assegnata (prima volta nella storia delle regate, per la squalifica di tre imbarcazioni su quattro.