Territorio

La pizzeria Bella Napoli entra tra le Botteghe Storiche di Piacenza: l’importante riconoscimento per la famiglia Amatruda

È stata ufficialmente inserita nell’albo delle Botteghe Storiche del Comune di Piacenza la pizzeria ristorante Bella Napoli, punto di riferimento gastronomico in città sin dal 1971. Il riconoscimento è stato suggellato ieri con la consegna della vetrofania da parte della sindaca Katia Tarasconi e dell’assessore Simone Fornasari ai titolari Michele e Giuseppe Amatruda, che hanno raccolto il testimone dai genitori Anna e Alfonso, subentrati nella gestione nel 1989.

Originaria di Tramonti la famiglia Amatruda ha saputo integrarsi nel tessuto sociale piacentino, diventando un pilastro della ristorazione locale. “Piacenza ci ha accolti e noi ci siamo sentiti da subito parte integrante della comunità”, ha dichiarato Michele Amatruda durante la cerimonia. Nel 1992 i fratelli hanno aperto anche una seconda pizzeria, chiamata Tramonti, in omaggio alla loro terra d’origine che hanno portato sempre nel cuore.

La Bella Napoli è uno degli esempi più fulgidi del grande successo nel campo della ristorazione ottenuto negli anni, grazie al lavoro, ai sacrifici e a una visione sempre innovativa e al passo coi tempi, capace però di non dimenticare le radici, dai tramontani che hanno lasciato la loro terra d’origine per affermarsi altrove e che oggi continua il suo percorso attraverso l’Associazione Pizza Tramonti, di cui la famiglia Amatruda con orgoglio fa parte.

Durante i momenti più difficili, come il periodo della pandemia, la famiglia Amatruda ha scelto di tutelare i dipendenti, molti dei quali lavorano nella struttura da oltre vent’anni. Attualmente le due attività danno lavoro a circa 55 persone, tra personale fisso e a chiamata.

Nel corso della giornata celebrativa, Michele ha voluto ringraziare non solo i collaboratori storici ma anche i familiari: i genitori, il fratello Giuseppe, le mogli Carmen e Nunzia, e i figli Anna, Maria, Antonio, Martina ed Enrico, spesso coinvolti nell’attività sin da giovanissimi. Un traguardo che racchiude sacrificio, dedizione e un forte legame con le radici.

Redazione Web

Recent Posts

“Maiori Porte Aperte”: storia, natura e tradizione in un grande evento durante il Gran Carnevale Maiorese 2026

Un viaggio tra vicoli, monumenti e panorami mozzafiato: prende vita “Maiori Porte Aperte”, il progetto…

2 settimane ago

Al Gran Carnevale Maiorese torna il “Premio Allegria” del Forum dei Giovani

Dopo il grande successo della prima edizione, che ha visto trionfare “Le Pecorelle”, torna anche…

2 settimane ago

Tramonti in lutto per la prematura scomparsa di Annamaria Bove

Tramonti si stringe in un silenzioso e profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Annamaria…

3 settimane ago

“Il Sogno” accende il Carnevale Maiorese: il programma del Forum dei Giovani

Manca davvero poco alla 52ª edizione del Gran Carnevale Maiorese, che quest’anno avrà come tema…

3 settimane ago

A Maiori il Carnevale dei Sogni ecco il programma della 52esima edizione

Si snoda intorno al tema dei «Sogni» la 52esima edizione del Gran Carnevale di Maiori…

3 settimane ago

Il Premio Sfero, il bando letterario apre le porte l’8 febbraio al Comune di Tramonti: “Vogliamo valorizzare la cultura”

Valorizzazione della cultura. La frase che fa da capolinea al nuovo bando letterario proposto dalla…

3 settimane ago