La Forza del Silenzio arriva a Palazzo Chigi: i ragazzi con disturbo dello spettro autistico realizzano doni di Stato e mascherine per Conte

«Un punto di partenza e non un punto di arrivo». E’ quanto dichiarato da Enzo Abate, presidente dell’associazione La Forza del Silenzio di Casal di Principe, associazione che da anni si occupa di ragazzi con disturbo dello spettro autistico e che produrrà doni istituzionali e dispositivi di protezione individuale per il premier Conte.

A raccontarci come tutto questo è stato possibile è Lucia Di Bello, psicologa e legale de La Forza del Silenzio.

Tutto è partito quando La Forza del Silenzio (LFS) ha partecipato ad un avviso pubblico presente sul sito istituzionale della Presidenza dei Ministri a giugno 2020 che riguardava la sponsorizzazione di doni istituzionali dell’Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le onorificenze della Presidenza del Consiglio.

La cooperativa aveva le caratteristiche per partecipare al bando ed ha inviato documentazione e opuscolo riguardo quello che offriva. A novembre scorso la telefonata dalla Presidenza del Consiglio: LFS era stata selezionata.

Direttamente a Palazzo Chigi, a dicembre, la formalizzazione dell’accordo a seguito della visione dei prodotti: pochette e foulard in seta semilavorata a San Leucio, mascherine con il logo della presidenza del Consiglio e quello della Forza del Silenzio. Ma anche borracce in alluminio e le penne prodotte da una fabbrica di Sant’Arpino, la Marlen, tutto prodotto dai ragazzi con disturbo dello spettro autistico nel bene confiscato al fratello del boss della camorra Francesco Schiavone detto «Sandokan».

I doni saranno utilizzati dal premier Conte in occasione di incontri o per le visite di stato all’estero. Ma la cosa non è finita qui: nel corso dell’incontro sono state mostrate anche delle mascherine che i ragazzi hanno iniziato a produrre, in un laboratorio sartoriale, durante il periodo del lockdown. Il prodotto è piaciuto così tanto che è stato fatto un ordine a parte: saranno prodotte mascherina con il logo di Palazzo Chigi e della LFS che diventa così sponsor della Presidenza del Consiglio.

«Dall’autismo non si guarisce ma si può migliorare. Il mio slogan è “l’autismo è trattabile e se lo tratti migliora”- ci ha detto Enzo Abate, poliziotto e padre di due figlio con lo spettro autistico -. Quella della Presidenza dei Consigli è una occasione unica, non ci avremo mai sperato, questo ci gratifica, certo, ma il nostro vero scopo è quello di far accendere i riflettori sull’autismo».

«Venti anni fa  – conclude Enzo – nasceva una persona autistica ogni ventimila, oggi ne nasce una ogni 70. A Casal di Principe assistiamo 90 ragazzi con il metodo Aba: lavorano al laboratorio di prodotti senza glutine “Farinò”, A “Everytink”, creazione Grafica, Stampa Serigrafica e Digitale, e al ristorante “Rau” aperto ad Angri. Ovviamente ci sono un’ottantina di dipendenti tra cui psicologi e professionisti che stanno vicino ai ragazzi. La nostra missione è quella di includere i ragazzi autistici nella società».

Sito Web: La Forza del silenzio 

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