La Costiera a Torino per il Salone del Gusto. Ecco chi ha messo in vetrina i nostri sapori

La Colatura d’alici di Cetra impazza a Torino. Ma la vetrina delle tipicità della Costiera non è rappresentata dal solo intingolo del borgo marinaro. Già, perché oltre all’appuntamento dal tema “sostenibile creatività” andato in scena venerdì con il talentuoso Michele Deleo oggi executive chef del pluripremiato ristorante Rossellinis di Palazzo Avino a Ravello (creatività e competenza partenopea, in chiave sostenibile, sono state applicate alla pasta di Gragnano Di Martino nei diversi formati e in abbinamento una selezione di vini veneti) la produzione locale almeno per quanto riguarda infusi e rosoli della Costiera è ben rappresentata. A portare all’ombra della Mole i profumi della Divina sono stati Valentino Esposito e Carlo De Riso con i marchi Il Gusto della Costa e Terra di Limoni.

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E anche in questo caso i loro stand sono stati finora tra i più visitati grazie all’ampia scelta di quei pregiati infusi a base di limone igp o di mandarini.  Ma anche di creme e marmellate. Queste ultime hanno un sapore spettacolare e sono state proposte in una terra, il Piemonte, dove è assai diffusa l’abitudine di legarle agli spettacolari formaggi prodotti con latte crudo degli allevamenti dei paesini a ridosso delle Alpi. Un connubio spettacolare. Già perché il sapore dolce delle marmellate ai fichi o alle arance della Costiera è di quelli che conquistano il palato. Per non parlare poi di quelle al limone il cui procedimento di realizzazione è stato ripetuto più di una volta da Valentino Esposito che ha a Praiano ha il suo tempio di lavorazione. La Costiera che #cigarba continua a vincere. Soprattutto a tavola.