La Costiera Amalfitana tra i tre siti UNESCO più popolari su Google

La Costiera Amalfitana si conferma una delle location più conosciute e amate al mondo. E’ stata inserita tra i tre siti UNESCO più popolari.

Come riporta il Corriere per stilare la classifica, Musement ha preso in considerazione il numero di recensioni su Google di ogni sito. Sono state valutate tutte le categorie: sia i siti culturali, che i siti naturali e i paesaggi culturali che fanno parte delle 58 meraviglie Unesco.

Non sono però rientrati nell’analisi i centri storici e le città, perché non identificabili con una o più attrazioni recensite, mentre “per i siti costituiti da un insieme di beni è stato sommato il numero di recensioni di ogni singola attrazione”.

Classifica siti UNESCO in Italia

Al primo posto tra i siti più popolari, con 88.340 recensioni su Google, la piazza del Duomo di Pisa guida la classifica dei siti Unesco italiani più popolari di sempre.

Nell’elenco dei siti italiani patrimonio mondiale dal 1987; ospita quattro edifici che sono capolavori assoluti dell’architettura medievale: la Cattedrale; il Battistero, il Campanile e il Cimitero, noto come Campo Santo.

Al secondo posto con 61.205 recensioni per il sito “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”; che si piazza al secondo posto della classifica di Musement.

Nella lista Unesco dal 2015; la “Palermo arabo-normanna” comprende 9 tra architetture religiose e civili di eccezionale valore storico -artistico che risalgono al Regno dei Normanni nell’isola, nel XII secolo.

A chiudere il podio di questa particolarissima classifica la Costiera Amalfitana. Con 50.095 recensioni la Divina è terza nella graduatoria complessiva ma ha sbaragliato la concorrenza per la categoria paesaggi culturali.

Questo Patrimonio Mondiale dal 1997 si estende per dodici comuni, fra cui Amalfi e Ravello, e racchiude infinite bellezze d’arte e natura.

Dalle ville romane di Minori e Positano del I secolo d.C. ai preziosi manufatti di oreficeria e artigianato custoditi dentro chiese e musei, dalle meraviglie naturalistiche della Valle dei Mulini alle cupole maiolicate di Vietri. Il tutto tra terrazzamenti e giardini di limoni che punteggiano di giallo i fianchi della montagna che precipita verso il mare.