La Costiera Amalfitana dà spettacolo a Linea Blu e incanta l’Italia / Foto e Video

E’ stata un’ora di autentica bellezza quella che ha regalato Line Blu questo pomeriggio, subito dopo pranzo, con la puntata girata interamente in Costiera Amalfitana.

Durante le varie panoramiche tra Amalfi, Agerola, Positano, Minori, il Sentiero degli Dei, il Fiordo di Furore, la valle delle Ferriere, girate una decina di giorni fa e andate in onda alle 14.00 su Rai Uno, Donatella Bianchi, amica della Costiera e storica conduttrice del programma di punta del sabato pomeriggio dedicato al mare, ha mostrato le città della Costiera Amalfitana, i sentieri che si affacciamo sulla spettacolare distesa di blu, la storia e la gastronomia del nostro splendido territorio.

Il servizio si è aperto con delle riprese dall’alto degli angoli più suggestivi della Costiera, da Positano ad Atrani, passando ovviamente per Amalfi e dall’azzurro del mare al verde della montagna e dei sentieri. Subito dopo a farla da padrone è la storia: nell’agosto del 1962 Jacqueline Kennedy scendeva da Ravello ad Amalfi per poi imbarcarsi verso Conca dei Marini per fare sci nautico o verso Capri.

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E la Kennedy scendeva da Ravello ad Amalfi con una seicento multipla jolly edizione limitata perché Gianni Agnelli negli anni sessanta ne aveva fatte realizzare solo pochi esemplari per sviluppare un turismo vip. A parlare alle telecamere di Linea Blu l’imprenditore Alfonso Mansi, nipote del primo autista privato della Costiera ed attuale proprietario dell’auto.

Il viaggio di Linea Blu procede proprio a bordo dell’auto d’epoca. Qui Donatella Bianchi, accompagnata dal giornalista de Il Mattino Mario Amodio, ha ripercorso prima le strade di Amalfi, passando per la Piazza con il Duomo di Sant’Andrea,  e poi lungo la statale 163, una delle strade più belle ma difficoltose al mondo. Inaugurata nel 1853, la statale, nata come mulattiera, accoglie oggi migliaia di auto ed autobus ogni giorno.

“La Costiera è sempre stata una meta turistica già dal I secolo d.C. e le ville patrizie ne sono un esempio – ha riferito Mario Amodio -. E poi il Grand Tour a fine ottocento che ha portato personalità come Wagner, Ibsen per finire poi al jet set degli anni ’60 con la Kennedy. Da allora gli americani non sono mai mancati, anzi sono i più affezionati alla Costiera”. Spazio anche all’agricoltura eroica dei contadini volanti che ogni giorno lavorano sui terrazzameneti e sono il presidio contro il dissesto idrogeologico.

Il viaggio si sposta poi via mare con lo scrittore Roberto Pellecchia, autore del libro “Le Cento Spiagge della Costiera Amalfitana” edito da Officine Zephiro ed ha mostrato alle telecamere Rai quanto sia fertile il Mare Nostrum ma anche come sia fragile il nostro territorio formato da roccia calcarea.

Donatella Bianchi si sposta poi a Conca dei Marini alla Grotta dello Smeraldo, scoperta per caso nel 1932 da Luigi Buonocore, dove è guidata dalla guida turista Ernesto Anastasio che le mostra tutta le bellezze della grotta, dall’acqua color smeraldo, dovuta al riflesso della luce del sole, agli stalattiti e stalagmiti, al presepe sommerso a 2 metri di profondità posto nel 1960 dai sub della Rai per rendere omaggio ai pescatori della zona.

Spazio anche all’amore con delle riprese effettuate al Fiordo di Furore, luogo per eccellenza proprio dell’amore tra Anna Magnani e Roberto Rossellini che proprio qui acquistarono anche due “monazzeri” ovvero due casette. Roberto Pellecchia spiega anche da dove viene il nome Furore: deriva proprio dal furore del mare in tempesta che batte all’interno del fiordo nei giorni di burrasca. Purtroppo dallo scorso anno non è più possibile raggiungere a piedi il fiordo a causa di uno smottamento avvenuto a seguito di un grande incendio che interessò proprio la zona.

Il servizio si sposta poi a bordo del Salvatore Padre verso Positano dove si spera di pescare una pezzogna, pesce simbolo delle acque della Costiera Amalfitana. E sono state ben tre le pezzogne pescate, con l’aiuto fortunoso delle telecamere di Linea Blu, dal pescatore Simone Esposito, oltre ad una triglia ed uno splendido pesce San Pietro.

Si passa poi dal mare ai monti con Fabio Gallo che sentiero dopo sentiero raggiunge prima un limoneto a Scala dove lo attende la guida ed archeologo Alessio Amato che gli spiega che il limone, importato 1000 anni fa, serviva a curare malattie come lo sgorbuto. Oggi viene usato in gastronomia per la preparazione di primi piatti, dolci o per dare vita al limoncello.

Il viaggio di Fabio Gallo continua all’interno della Valle delle Ferriere dove incontra prima Alessio Lopa, carabiniere tutela bio diversità che gli racconta della presenza delle felci millenarie e gli consiglia di seguire il fiume per raggiungere il mare. Fabio incontra poi dei musicisti nel bosco: si tratta del soud treck come gli spiega il musicista Lorenzo Apicella, una nuova iniziativa che unisce il suono della natura con quello degli strumenti musicali e del canto. Infine Fabio incontra Gioacchino De Martino del Fai Costiera Amalfitana che gli spiega che Amalfi è stata edificata seguendo il corso del torrente Canneto.

Il viaggio di Linea Blu si risposta poi in mare per raggiungere Positano. Qui viene prima raccontata la storia dell’affondamento di due piroscafi avvenuto il 2 febbraio 1943: si trattava del Valsavoia e del Salemi che lasciavano il porto il Napoli per raggiungere Messina.

I due piroscafi vengono silurati dal sommergibile Safari che distrugge anche i faraglioni, mamma e figlio, di Positano. La storia viene raccontata da Luigi Parlato che all’epoca dei fatti era 19enne. A visitare ed esplorare i relitti delle due navi il sub Roberto Rinaldi.

Non poteva poi mancare il Sentiero Degli Dei, uno dei sentieri più belli al mondo per la vista spettacolare che offre. Qui Donetalla Bianchi con la guida turistica Michele Inserra dove viene raccontata la storia millenaria delle case – grotta, create proprio nella roccia per sfuggire ai pericoli delle invasioni e oggi usate come ricoveri per gli animali. Tantissimi poi qui i vitigni coltivati a pergola e non a raggiera proprio per sfruttare al meglio la conformazione territoriale.

Il pastore Antonio Milo racconta che ormai sono in pochi ad occuparsi della terra e degli animali sul Sentiero degli Dei, si tratta di una vita fatta di sacrifici ma anche di tanta soddisfazione quando la terra dà i suoi magnifici frutti.

Donatella Bianchi ritorna poi a Positano per mostrare le bellezze della Villa Romana con i suoi splendidi affreschi. A raccontare la storia della villa romana Francesco Tiboni, archeologo subacque. Riaperta al pubblico da circa un anno, la villa romana di proprietà di un liberto dell’imperatore Claudio mostra infatti degli splendidi affreschi tra cui spicca il rosso zafferano ed il blu egiziano tutti databili al I secolo dopo Cristo.

Infine spazio alla dolcezza con Sal De Riso a Minori dove, sul molo di attracco dedicato alle capitanerie di Porto, il maestro pasticciere spiegherà la ricetta della pastiera di grano mostrando tutte le fasi della preparazione dell’intramontabile dolce della tradizione. Un dolce tipico pasquale che in Costiera si differenzia da quello napoletano per effetto dell’aggiunta nell’impasto di qualche cucchiaio di crema pasticciera.

E’ possibile vedere la puntata completa cliccando qui