La Costa d’Amalfi è di nuovo in fiamme: incendi nella Valle delle Ferriere e a Maiori / Foto

Ancora incendi in Costa d’Amalfi. Da stamattina ha ripreso a fumare la montagna di Maiori in zona San Vito e da questa sera un altro incendio si è sviluppato a ridosso della Valle delle Ferriere tra i territori di Amalfi e Scala

E’ già la seconda volta nel mese di luglio che la zona viene interessata da un incendio le cui fiamme divampate intorno alle 22 circa sono visibili sia dall’abitato di Pontone che dal centro di Amalfi. Un altro incendio si era infatti propagato lo scorso 19 luglio sempre tra Amalfi e Scala, esattamente nella  zona al di sopra della riserva naturale.

L’ultimo incendio che si è propagato questa sera a ridosso della Valle delle Ferriere fa temere per la salvaguardia e la tutela di uno degli habitat naturali più importanti della penisola all’interno del quale proprio i Forestali, quando erano corpo autonomo, diedero vita a una serie di escursioni nel periodo delle lucciole.

Già, perché la Riserva Naturale Orientata della “Valle delle Ferriere” è un esempio eccezionale di bellezza. Situata nel cuore della parte alta della vallata compresa tra Scala e Amalfi, con i suoi colori, le luci, la fitta vegetazione sia tropicale che mediterranea, entusiasma ogni anno i suoi migliaia di visitatori che, abbandonando gli scorci costieri, si trovano immersi in un caleidoscopio di scenari sorprendenti.

Anche Maiori, nel pomeriggio è stata interessata da un nuovo incendio in zona San Vito. E per evitare che le fiamme arrivassero a creare problemi alle abitazioni, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Maiori. La colonna di fumo alzatasi nel pomeriggio era visibile persino da Amalfi e da Conca dei Marini.

L’ultimo grande incendio che ha interessato l’area subito a ridosso di Maiori si è verificato invece il 17 luglio. Per spegnere il vasto rogo ci sono voluti alcuni giorni di lavoro da parte dei volontari e dei vigili del fuoco, nonché e l’intervento di un canadair e di un elicottero speciale della Forestale, il mastodontico Erickson Air Crane S-64.

E da stamattina dunque la montagna a ridosso di Maiori ha ripreso a bruciare sempre in località San Vito, dove il danno provocato dallo scorso incendio secondo la sezione locale del Wwf ha compromesso un equilibrio idro-geologico già precario il cui sconquasso tante tragiche prove ha dato nel passato anche recente.

Ricordiamo che il Consiglio Regionale della Campania ha diramato un avviso in occasione dell’imminente arrivo dell’ondata di caldo denominata “Lucifero” e, soprattutto a causa della siccità, e quindi della maggiore probabilità di innesto incendi, si invitano i cittadini a segnalare immediatamente eventuali focolai.

Le preoccupazioni del Consiglio Regionale della Campania riguardano anche gli incendi. Altra grave conseguenza del caldo e della siccità è proprio il pericolo di roghi. Per fronteggiare l’emergenza incendi che già nel mese di luglio ha messo in ginocchio la nostra regione, il Consiglio regionale chiede la massima sorveglianza anche da parte di tutti.

I cittadini dovranno infatti essere capaci di segnalare, sul nascere, il principio di un incendio, anche e soprattutto in considerazione che i terreni aridi e secchi sono facilmente infiammabili e gli incendi si propagano molto più facilmente.