La Costa d’Amalfi ha 4 nuovi Cavalieri al Merito. Onorificenze consegnate oggi a Salerno

Quattro dei nuovi 46 cavalieri al merito della Repubblica Italiana nominati dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono della Costa d’Amalfi. Le Onorificenze sono state consegnate questa mattina a Salerno nel corso della cerimonia organizzata nel giorno della Festa della Repubblica di cui oggi ricorre il 71esimo anniversario.

I diplomi sono stati consegnati poco fa dal prefetto di Salerno Salvatore Malfi alla presenza di sindaci ed autorità. Due di questi sono state assegnati a cittadini della Costiera. Esattamente ad Antonio Abbagnara, dipendente regionale del settore turismo e in esercizio della propria funzione presso l’azienda di soggiorno e turismo di Amalfi, e Gennaro Anastasio, coordinatore voli speciali e relazioni internazionali Alitalia.

Insieme a loro due anche due cittadini della Costa d’Amalfi acquisiti. Si tratta del maresciallo capo dei Carabinieri nonché comandante del nucleo operativo della Compagnia di Amalfi, Antonio Picciariello, e del responsabile degli uffici finanziari del comune di Amalfi, Emiliano Lombardo al quale è andato il titolo di Ufficiale della repubblica.

Alla cerimonia erano presenti anche il comandante della compagnia dei carabinieri di Amalfi, il capitano Roberto Martina, e il sindaco di Amalfi in fascia tricolore Daniele Milano.

Ai neo Cavalieri al merito della Repubblica giungano gli auguri più sinceri per l’importante riconoscimento conferito dal Capo Dello Stato sia per la loro carriera che per l’impegno fin qui profuso nella pubblica amministrazione e nell’esercizio delle loro funzioni.

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della Repubblica, svoltasi a Piazza Amendola, sono state consegnate le onorificenze al Merito con i diplomi di Cavalieri al merito anche a Giuseppe Di Lucia (già brigadiere capo dei carabinieri, segretario sezione Agropoli associazioni carabinieri e combattenti e reduci); Liberato La Trecchia (già maresciallo carabinieri e presidente sezione Agropoli associazioni carabinieri e combattenti e reduci); Gregorio Marchio (già docente di educazione tecnica); Salvatore Carrano (primo maresciallo luogotenente esercito); Marcello Piacentini (generale medico esercito); Carmine Granito (giornalista); Italo Savarese (Guardia di Finanza Napoli); Giovanna Mascolo Vitale (Ispettorato territoriale del Lavoro di Salerno); Antonio Massa (dirigente medico ospedale Cava); Massimiliano Papa (maresciallo capo carabinieri Sapri); Marco Botta (scienze aziendali ed esperto formazione professionale); Flavia Falcone (funzionaria Comune di Eboli); Silvana Pacifico (avvocato, collabora con la Caritas); Antonio Salvati (maresciallo luogotenente Capitaneria di Porto di Salerno); Pasquale D’Arco (maresciallo capo carabinieri tutela ambiente); Luigi Paciello (vice brigadiere carabinieri Nocera Inferiore); Geremia Vassallo (maresciallo guardia di finanza Salerno); Paolo Attianese (docente universitario, facoltà di farmacia); Eusterio Caruccio (vice brigadiere carabinieri Agropoli); Eugenio Del Regno (luogotenente carabinieri comando provinciale); Amedeo La Greca (già docente materie letterarie, fondatore di centri culturali nel Cilento); Nicola Moranelli (ex funzionario Ispettorato Territoriale del Lavoro); Mario Vivone (già ispettore capo polizia, assessore Comune Pontecagnano); Domenico Bevilacqua (primo maresciallo esercito); Vincenzo Caiazzo (brigadiere carabinieri Nocera Inferiore); Domenico Baldassarri (appuntato carabinieri Sapri); Santo De Rosa (maresciallo comandante carabinieri San Gregorio Magno); Amedeo Caprio (già ispettore capo polizia); Massimiliano Santillo (vice brigadiere carabinieri Sapri); Aniello Fiorito (primo maresciallo luogotenente Ufficio circondariale marittimo di Agropoli); Mariano Formicola (già sovrintendente capo polizia); Giacomo Lo Cascio (luogotenente carabinieri Mercatello); Giuseppe Manzo (addetto stampa Asl Salerno); Giuseppe Petrosino (luogotenente polizia Tribunale Minori); Silvia Rinaldi (avvocato, vice procuratore onorario); Ciro Scafarto (luogotenente carabinieri nucleo ecologico); Giovanni Sciancalepore (docente universitario); Domenico Sessa (assistente tributario); Giovanni Volpe (ingegnere, coordinatore area vigilanza tecnica Ispettorato Lavoro Salerno); Diploma di Grande Ufficiale a Gianfranco Urti (già questore di Terni e Viterbo). Ufficiali: Mariella Gargano (vice capo gabinetto Miur); Pierluigi Ferraro (già vice questore aggiunto). Medaglia d’onore alla memoria ad Emilio Picciano, ex deportato. Attestato di benemerenza al sottotenente dei carabinieri Nicola De Maio.