La Colatura di Alici di Cetara verso il Dop: la pubblicazione in Gazzetta entro l’anno

Dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno la Denominazione di Origine Protetta (Dop) per la Colatura di Alici di Cetara.

A riferirlo è Vincenzo Peretti in un articolo del Sole 24 Ore che ha appunto riferito che entro la fine dell’anno ci sarà la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea.

«Un percorso lungo e articolato che abbiamo attivato nel 2015 con la costituzione dell’Associazione per la valorizzazione della Colatura – racconta Vincenzo Peretti, il responsabile dell’Iter della Dop e membro dell’Associazione del Comitato Scientifico che ha curato il disciplinare -. Nell’estate del 2018 abbiamo fatto i primi passi per la richiesta di registrazione della Dop e in autunno presentato la domanda alla Commissione europea. Entro fine anno aspettiamo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Ue. Un riconoscimento meritato e importante per valorizzare al meglio un prodotto unico nel suo genere».

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Sempre nell’ambito dell’assegnazione della Dop, lo scorso marzo l’ amministrazione comunale di Cetara, rappresentata dal sindaco Roberto Della Monica, insieme agli assessori Luigi Carobene, Angela Speranza, Marco Marano, Daniele D’Elia, Domenico Di Crescenzo e Francesco Pappalardo è stata in visita al Parlamento Europeo di Bruxelles, su invito del deputato Nicola Caputo.

Il riconoscimento del marchio DOP alla Colatura di Alici di Cetra è un progetto portato avanti con molta ambizione da Lucia Di Mauro, presidentessa dell’Associazione per la tutela e la valorizzazione della colatura, con il prezioso aiuto dei componenti del comitato tecnico scientifico.

«Tre anni di lavoro, tutto cominciato – ha spiegato Lucia Di Mauro della IASA– con una telefonata con quelli che sono poi diventati i componenti del comitato tecnico-scientifico: il professore Vincenzo Peretti della Federico II, grande esperto di  marchi comunitari e con Secondo Squizzato che allora rivestiva la carica di primo cittadino».

Ricordiamo che la produzione del liquido ambrato è un processo produttivo lungo che deve raggiungere almeno i 6 – 9 mesi. Adesso la colatura di alici è un prodotto di nicchia che genera ora 2 milioni di euro per una produzione di 35mila litri di colatura. «Con l’ottenimento del marchio di tutela il prezzo di collocamento del prodotto sul mercato potrà raggiungere 100 euro a litro (10 euro per una bottiglia di 100 ml) per un volume di affari della filiera che oscilla fra 8 e 10 milioni di euro» – aggiunge Peretti.