La Skidoo Records con il sostegno economico di NUOVO IMAIE, lancia il nuovo album dell’artista nolano che esplora il dialogo tra architettura cameristica e imprevisto jazz.
Sarà disponibile da mercoledì 21 gennaio su tutte le piattaforme digitali “Fusioni Contrappuntistiche: L’incontro tra Musica da Camera e Jazz”, il nuovo lavoro discografico del chitarrista e compositore Mauro Mariano Biagio. L’album rappresenta una sfida estetica e sonora: far dialogare due mondi apparentemente inconciliabili attraverso il linguaggio del contrappunto. Il progetto analizza la reazione chimica prodotta dall’incontro tra la disciplina della tradizione cameristica europea e l’urgenza espressiva tipica del jazz, cercando un punto di contatto tra il controllo millimetrico e l’arte dell’imprevisto.
Al centro del lavoro, vi è un’indagine profonda sull’identità musicale contemporanea. Attraverso otto brani originali, Mauro Mariano Biagio, utilizza l’indipendenza delle voci per far scontrare il rigore della scrittura con la fisicità dell’improvvisazione. L’opera non cerca una pacifica coesistenza, ma trova la sua forza proprio nella tensione e nell’impossibilità di una fusione perfetta. In questo spazio di confine, dove la previsione e l’imprevisto si incrociano, la bellezza emerge dal rispetto comune per la “forma” come mezzo necessario all’espressione. L’artista sceglie dunque di non appiattire le differenze, ma di esaltarle attraverso un tessuto sonoro in cui ogni voce mantiene la propria autonomia.
“Fusioni Contrappuntistiche” è il riflesso di un contesto geografico e umano preciso: il territorio nolano. Quest’area si è trasformata negli anni in una comunità artistica capace di far convivere tradizioni diverse: dalla musica colta alle bande popolari, fino alle avanguardie jazzistiche.
Il territorio agisce così come un protagonista silenzioso, ma necessario, plasmando l’orecchio attraverso l’integrazione tra scrittura e oralità, offrendo nuovi riferimenti estetici alla società civile.
Registrato presso i PMC Music Recording Studio di Sant’Anastasia (NA) sotto la guida tecnica di Armando Taranto, l’album si avvale di una formazione di alto profilo, capace di restituire la complessità delle partiture con rara sensibilità.
La chitarra di Mauro Mariano Biagio si muove in un equilibrio magistrale con la sezione melodica composta dalla tromba di Aniello De Sena e dal sax di Alessio Castaldi, le cui trame s’intrecciano sopra il solido disegno ritmico tracciato dal basso di Corrado Cirillo e dalla batteria di Luca Mignano. Insieme, i musicisti, danno vita a un organismo sonoro in cui la precisione tecnica si mette al servizio della fluidità improvvisativa.
Il disco, pubblicato da Skidoo Records, è stato realizzato con il contributo di NUOVO IMAIE, a testimonianza del valore artistico e culturale del progetto nel panorama della musica indipendente italiana.
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