Jackie Kennedy a Ravello: il racconto in una mostra curata da Franco Fortunato

La vacanza a Ravello di Jackie Kennedy in quel memorabile agosto del 1962 raccontata in una mostra curata dall’architetto Franco Fortunato. E’ stata allestita presso il Ravello Art Center / Artist Studio di Piazzatta Gradillo dove da oggi e fino al prossimo novembre saranno in mostra documenti inediti tra cui le foto della permanenza in costiera dell’allora first lady americana.

A raccogliere in questi anni le testimonianze inedite di quello storico passaggio in Costiera di Jackie, che aprì un’autostrada con gli States dove negli anni si rinvigorì il mito della Costa d’Amalfi come meta da vivere e scoprire almeno una volta nella vita, è stato l’architetto ravellese che ha messo insieme immagini e documenti che narrano la vacanza tra Ravello, Amalfi e Conca dei Marini.

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Welcome Jackie è il titolo della mostra che rievoca l’onda di quell’entusiasmo che pervase la Costiera Amalfitana riportando alla memoria i tanti manifesti appiccicati un po’ ovunque e con cui la costiera diede il suo benvenuto alla first lady.

Cinquantasette anni fa la trepidazione scorreva nelle vene dei ravellesi più di quando in città s’attese l’arrivo di Enrico De Nicola. A Ravello erano giorni di fibrillazione quelli che separavano l’abbraccio della città della musica da Jacqueline Kennedy, la first lady che nell’agosto del 1962 scelse la Costiera per una vacanza lunga venti giorni in cui si accompagnò alla piccola Caroline ma con al seguito segretaria, bambinaia e due agenti di scorta.

Fu l’anno della Costiera quel mitico 1962.

Fu l’anno in cui i media statunitensi focalizzarono la loro attenzione sulla trentatreenne first lady. Ma più ancora l’occasione per rafforzare quel ponte con la superpotenza, incrementando il turismo d’elite e l’indotto.