Irina Lucidi è direttamente collegata al caso delle gemelline Schepp. Stiamo parlando di un avvocato di origini italiane che vive in Svizzera. A partire dal 2011 si occupa di una fondazione che ha l’obiettivo di sostenere a livello psicologico e giuridico le famiglie che hanno attraversato il dolore di una scomparsa di un minore.
Irina Lucidi ha creato questa fondazione dopo la scomparsa delle due figlie, appunto le gemelline che nel 2011 avevano 6 anni. Ma come sono andati i fatti del caso delle gemelline Schepp? Ripercorriamo la vicenda, per scoprirne di più anche sull’operato della mamma delle gemelline, Irina Lucidi.
Irina Lucidi si era separata qualche tempo prima dal padre delle gemelline, Mathias Schepp. È stato proprio lui che le è andate a prendere a casa di amici il 28 gennaio del 2011. L’uomo andò in Corsica in traghetto e poi ritornò sempre con la stessa modalità.
Il 3 febbraio successivo si è tolto la vita in Puglia, finendo sotto un treno. Dopo la morte del padre, delle bambine si è persa ogni traccia. Alessia e Livia, così si chiamavano le gemelline, diventarono protagoniste della cronaca del tempo.
Concita De Gregorio, famosa giornalista, ha dedicato al caso anche un libro, dal titolo Mi sa che fuori è primavera. Si tratta di un romanzo che ha tratto ispirazione comunque da fatti accaduti nella realtà. La stessa giornalista ha collaborato con Irina Lucidi per la stesura dell’opera, ma ha dichiarato che non ha mai chiesto alla madre delle gemelline che cosa pensa che sia successo alle bambine.
Le origini di Irina Lucidi sono della città di Ascoli Piceno. È nata nel 1966. Nel 2011 viveva in Svizzera, vicino a Losanna. Qui lavorava come legale presso una multinazionale molto conosciuta che si occupa di tabacco. Mathias Schepp, il suo ex marito, che era cittadino svizzero, era nato in Canada e lavorava per la stessa società di Irina. È proprio in quest’ambito infatti che i due si sono conosciuti e si sono sposati.
Nel 2006, però, dopo la nascita delle figlie Alessia e Livia, i due si sono separati, anche per incompatibilità di carattere che creava loro molte difficoltà. Continuarono a vivere nella stessa città, mantenendo dei rapporti buoni, nonostante la Lucidi chiedesse all’ex marito in divorzio.
Organizzavano dei momenti in cui il padre potesse vedere le figlie e occasioni di frequentazioni con entrambi i genitori.
In realtà le indagini dopo la scomparsa delle gemelline non portarono a molto. Infatti Mathias Schepp si è tolto la vita a Cerignola, un luogo che non risulta avere legami con il suo passato.
La polizia svizzera è riuscita a rintracciare anche delle lettere e delle cartoline che proprio il padre delle gemelline aveva scritto. Molte di quelle missive contengono dei messaggi tragici, drammatici su quella che potrebbe essere la fine delle bambine stesse.
Oggi Irina Lucidi è tornata in Svizzera dopo alcuni viaggi all’estero e ha aperto la fondazione. Non sappiamo se abbia un nuovo compagno.
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