Un anno e quattro mesi di reclusione per omicidio colposo stradale: per la morte di una 72enne, investita in via Nuova Chiunzi nove anni fa, al dottor Raffaele Vitagliano, medico di base di Maiori, è stata comminata la pena minima, condizionalmente sospesa.
Questo il verdetto del giudice monocratico del Tribunale di Salerno Domenico Diograzia, che si è pronunciato il 4 giugno scorso in seguito all’udienza dibattimentale, nella quale, all’imputato, sono state concesse le attenuanti generiche che hanno consentito una cospicua riduzione della pena.
La vicenda risale all’aprile del 2015: la donna morì poco dopo esser stata investita, in seguito alla gravi ferite riportate per l’impatto con il marciapiede, su cui batte la testa: a nulla valse il tempestivo intervento dei soccorritori ed il trasporto presso il pronto soccorso del Presidio Ospedaliero di Castiglione di Ravello.
Il medico maiorese condannato era alla guida di una mercedes Classe A: il fratello, che stava rincasando con lei, rimase fortunatamente illeso. L’esito del dibattimento ha riguardato il processo penale: la determinazione del risarcimento danni avverrà, invece, nel processo civile. Entro 90 giorni dovranno essere depositate le motivazioni della sentenza: il legale difensore di Vitagliano, l’avvocato Marcello Giani, avrà, a partire dal deposito della sentenza, 45 giorni per presentare ricorso in appello.
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