Influenza 2018: sintomi, cure e consigli per prevenirla

Quasi tre milioni di italiani sono a letto con l’influenza. L’Istituto Superiore della Sanità lo aveva preannunciato già a dicembre che a gennaio ci sarebbe stato il picco dell’influenza e questa, ovviamente, non ha tradito le attese.

L’incremento dei casi si è verificato a partire dalle vacanze di Natale e Capodanno, ovvero da quando le persone si sono riunite per scambiarsi i consueti auguri. Ricordiamo, infatti, che il virus influenzale si trasmette con lo scambio di goccioline corporee come starnuti, colpi di tosse e baci.

L’influenza, o meglio i virus influenzali, infettano le via aeree provocando febbre o febbricciola, malessere e spossatezza, mal di testa e dolori muscolari oltre che sintomi respiratori come tosse, mal di gola e respiro affannoso. Nei bambini si può manifestare con pianto, inappetenza, vomito o diarrea o ancora con congiuntivite, laringotracheite e bronchite.

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Nel caso si fosse colpiti da influenza con febbre alta si può ricorrere all’assunzione di antipiretici come la tachipirina mentre è meglio fare a meno degli antibiotici a meno che non sia il medico di famiglia a ritenerli necessari qualora ravvisasse la presenza di infezioni batteriche.

Nel caso avessimo contratto l’influenza il consiglio, ovviamente, è di rimanere a riposo ed evitare i colpi di freddo. Per alleviare la tosse e reintegrare i sali minerali, invece, il consiglio è di bere molta acqua.

Generalmente la malattia dura tre – quattro giorni ma per evitare ricadute è sempre meglio attendere almeno una settimana prima di uscire di casa e riprendere le normali attività quotidiane.

Per prevenire l’influenza Coldiretti consiglia anche una dieta che consiste in un sostanziale aumento delle calorie consumate. Si parte dalla mattina con latte e miele per proseguire poi con zuppe, verdure, legumi e frutta che aiutano a rinforzare le difese immunitarie.

Oltre a frutta e verdura nella dieta anti influenzale non devono mancare latte, uova e alimenti ricchi di probiotici come yogurt, formaggi, miele ed aglio.

Fondamentale, secondo Coldiretti, è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A, come spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.

Nella dieta, non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali. Per la frutta, di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance.