Incendio ad Airola, l’allarme del sindaco: “Non mangiate frutta e verdura”

Nella giornata di ieri ad Airola centro nel Beneventano è avvenuto un fatto straordinario che ha causato e causerà non pochi problemi alla popolazione.

Un deposito della Sapa è stato interessato ad un incendio di dimensioni mostruose; ma il vero problema in realtà è ciò che sta bruciando: il materiale plastico di cui erano costituiti i componenti per settore automotive che l’azienda produceva.

Purtroppo le dinamiche che hanno causato l’incendio sono ancora sconosciute.

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Repentinamente si sono levati dal rogo nuvoloni neri che hanno ricoperto il centro nel Beneventano, ma che sono giunti fino a Napoli dove possono essere visti a chilometri di distanza.

Il sindaco di Airola, Vincenzo Falzarano, eletto lo scorso 3/4 ottobre, insieme all’Amministrazione Comunale, si è prontamente adoperato per tutelare la popolazione.

Le raccomandazioni del sindaco ai cittadini.

“Chiudete le finestre, abbandonate le case se investite dalla traiettoria del fumo.”: questo è stato il primo appello lanciato dal primo cittadino nella giornata di ieri.

Attualmente l’incendio è ancora in corso, nonostante il repentino intervento dei vigili del fuoco.

Proprio per questo il sindaco e l’Amministrazione invitano ancora una volta alla prudenza attraverso i profili social del comune di Airola; nelle ultime ore, ad esempio, hanno raccomandato ai cittadini di non consumare frutta e verdura del territorio e di non fare attività sportiva all’aperto:

“Gentili cittadini, a scopo precauzionale ed in attesa degli accertamenti ARPAC conseguenti all’ incendio che ha interessato la zona industriale del nostro paese, SI CONSIGLIA vivamente di:

– Evitare il consumo di frutta e verdura del territorio o di consumarle previa ancora più accurata azione di risciacquo;
– Evitare la pratica sportiva all’aperto.”

Le indagini ambientali svolte dall’Arpac di Benevento

Inoltre, in seguito a questa tragedia, i tecnici dell’ Arpac di Benevento sono al lavoro per svolgere le indagini sulle conseguenze che ci saranno a livello ambientale nel luogo e dei dintorni del rogo.

In merito a queste indagini, il comune di Airola informa così i cittadini:

Sulla base dell’esame dei materiali soggetti all’incendio, i tecnici Arpac stanno procedendo ad installare, nei pressi del sito, in posizioni significative, campionatori passivi a simmetria radiale, allo scopo principale di rilevare le concentrazioni di COV (composti organici volatili) aerodispersi.

Arpac sta inoltre procedendo a installare un campionatore ad alto flusso per la determinazione della concentrazione di diossine e furani aerodispersi.
L’Agenzia sta valutando inoltre, in base all’evoluzione del quadro dei dati disponibili, di posizionare un laboratorio mobile per integrare il monitoraggio della qualità dell’aria nel territorio interessato dall’incendio.
Per completare il quadro informativo derivante dalla strumentazione posizionata nei pressi del sito dell’incendio, potranno essere utilizzati anche i risultati forniti dalle stazioni della rete di monitoraggio stabilmente operativa sul territorio.
Nei prossimi giorni, inoltre, si provvederà al campionamento dei suoli superficiali (top soil), in terreni situati lungo la direzione di prevalente dispersione della colonna di fumo generata dall’incendio, per valutare eventuali impatti da ricaduta del particolato originato dalla combustione.
I risultati delle attività in corso saranno pubblicati non appena disponibili“.