Ginecologo positivo al covid fa partorire sette donne. È accaduto a Nocera Inferiore, dove il medico è ora indagato dai carabinieri per aver violato il decreto in materia di tutela della salute. La vicenda risale al novembre del 2020.
Ha fatto partorire sette donne, facendo nascere i loro figli come ci si aspetterebbe che un ginecologo facesse. E tuttavia il medico, professionista in servizio all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, come riporta la testata SalernoToday, non avrebbe dovuto essere in sala parto in quanto positivo al tampone covid19.
Per questo motivo adesso il medico risulta indagato: stando alle indagini condotte dai carabinieri della locale stazione, il professionista è accusato di aver violato un regio decreto del ’34 in materia di tutela della salute.
La vicenda risale alla seconda ondata della pandemia, più precisamente a novembre del 2020. In quel periodo il medico, come risulterebbe da un certificato, era assente per malattia. Ma negli stessi giorni, come avrebbero riferito le stesse partorienti ascoltate dagli inquirenti, il ginecologo le avrebbe assistite e fatte partorire.
L’articolo che carabinieri e sostituto procuratore gli contestano di aver violato – l’art.260 del Testo unico delle leggi sanitarie, poi integrato e aggiornato dalla normativa anti-Covid nel marzo 2020 -, punisce infatti “chiunque non osserva un ordine legalmente dato per impedire l’invasione o la diffusione di una malattia infettiva dell’uomo” con “l’arresto da 3 mesi a 18 mesi e con l’ammenda da euro 500 ad euro 5.000“.
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