La Campania sembra destinata, secondo anche quanto scritto dall’Unità di Crisi Regionale, ad entrare nella zona rossa. Oggi arriverà la decisione del ministro della saluta che sembra ormai definita.
Di seguito vi riportiamo le nuove norme che entreranno in vigore con il nuovo Dpcm per quanto concerne la zona rossa che sarebbero quindi valide per la Campania nel caso dovesse essere questa la decisione del ministro della salute.
Sospese tutte le attività in presenza delle scuole di ogni ordine e grado nelle zone rosse, comprese le scuole dell’infanzia ed elementari
In zona rossa è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita e all’interno degli stessi Comuni, salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori in zona rossa è consentito per raggiungere aree non soggette a restrizioni negli spostamenti o nei casi consentiti da necessità.
In zona rossa è consentita in forma individuale, solo nei pressi della propria abitazione e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Sospeso l’accesso a mostre, musei e altri istituti o luoghi di cultura ad eccezione delle biblioteche, i cui servizi sono offerti su prenotazione.
Chiuse tutte le attività commerciali, anche barbieri e parrucchieri, eccetto i negozi di generi alimentari e di prima necessità. L’accesso è limitato a un solo componente per famiglia.
Sospesi i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri ospiti. È sempre consentita la ristorazione e la vendita di bevande con consegna a domicilio e l’asporto fino alle ore 22, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.
